Con una serie di riunioni organizzative presso la sede sociale, lassociazione Centro sociale Marchese Vincenzo Pinto, presieduta da Angelo Crescenzo, ha dato il via ai preparativi per la nuova edizione della Via Crucis Vivente che si terrà il 9 e il 10 aprile, Giovedì e Venerdì Santo, a Casal Velino. Oltre 150 tra attori e comparse tutti del posto, costumi spettacolari, un copione fedele al racconto evangelico ma arricchito da meditazioni: queste le caratteristiche di una manifestazione che coinvolge profondamente gli spettatori e alla quale lavorano per mesi numerosi volontari in veste di scenografi, costumisti, sceneggiatori, registi.
La Via Crucis Vivente è rappresentata sotto forma di scene dialogate che sono ambientate nel centro storico del Capoluogo, in un percorso itinerante reso suggestivo dalle fiaccole e dalla musica sacra. I quadri comprendono lUltima Cena, lOrto di Getsemani, il tradimento di Giuda e larresto di Gesù, il processo dinanzi a Caifa e il rinnegamento di Pietro, il processo dinanzi a Ponzio Pilato e la flagellazione, lincoronazione di spine, il percorso verso il Calvario, la crocefissione e la morte di Gesù Cristo. La drammatizzazione della Passione e Morte di Gesù Cristo rappresenta una tradizione consolidata per il paese cilentano che è stata ripresa lanno scorso, dopo un periodo di pausa, su iniziativa del presidente Angelo Crescenzo. Suo intento è fare della Via Crucis Vivente di Casal Velino uno degli eventi clou della Settimana Santa nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.



