Carenze di personale medico ed infermieristico, mancato acquisto di attrezzature, revoca dei fondi alla sanità, assenza di decisioni sui presidi specialistici previsti dalla legge regionale n. 16. Donato Pica, consigliere regionale del P.D., fa proprie le proteste degli operatori sanitari e delle organizzazioni sindacali del salernitano, dellagro-nocerino e del Cilento e ne chiede conto alla Giunta regionale. Con una interrogazione a Bassolino e allassessore alla sanità Santangelo, Pica fa proprio il clima di malessere e di preoccupazione allinterno dei Presidi Ospedalieri salernitani, soprattutto in conseguenza della carenza di personale medico ed infermieristico. Nellinterrogazione si specifica come i provvedimenti relativi alledilizia sanitaria, allacquisto ed al rinnovo delle attrezzature, nonché agli investimenti per nuove tecnologie, risultano fermi per il mancato utilizzo dei Fondi afferenti la II Annualità dellart. 20 Legge 67/88 di cui si paventa addirittura la revoca, come da recenti notizie di stampa. Inoltre spiega Pica - nulla trapela circa gli interventi di riorganizzazione e di riconversione della rete ospedaliera campana, in attuazione della legge regionale N.16/2008, o attraverso nuove proposte da parte della struttura commissariale, con riferimento alla creazione di presidi specialistici, pure previsti, e utili a contenere il fenomeno della mobilità passiva e dei ricoveri fuori Regione. Senza considerare le innumerevoli proteste da parte degli operatori sanitari e delle organizzazioni sindacali della Provincia di Salerno, dallAgro-nocerino-sarnese al Cilento. Penso che ormai ci sia dato conoscere quali provvedimenti sintendono assumere o sono già in corso, per risolvere tale incresciosa situazione e rilanciare lefficienza e la qualità dei servizi sanitari in Regione Campania.



