Nonostante fossero già brilli, pretendevano ancora alcolici in un bar in località Laura. Al rifiuto del titolare di servirgli da bere hanno iniziato ad alzare la voce, spaventando i clienti e rischiando di provocare danni al locale. Per questo il titolare ha richiesto l'intervento dei vigili urbani per sedare i due individui (con loro c'era anche una terza persona) e hanno allertato anche i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo ed il loro comandante.I vigili hanno tentato di immobilizzare i due individui che poi sono stati condotti alla caserma dei carabinieri di Capaccio Scalo. I due sono stati successivamente identificati come Mykhaio Pryyma, trentaquattrenne e Volodimyr Lavryniv, venticinquenne, entrambi ucraini e provvisti di permesso di soggiorno. Gli scatenati hanno ulteriormente tentato di resistere alla forza pubblica all’interno della caserma dei carabinieri ove la professionalità e la determinazione dei militari ha impedito che la situazione precipitasse. Un vigile urbano, mentre cercava di bloccare i due ha riportato la frattura del gomito destro e ne avrà per trenta giorni mentre un altro vigile ed un maresciallo dei carabinieri hanno riportato lesioni lievi guaribili rispettivamente in sette e tre giorni. Per i due ucraini sono scattate le manette per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale mentre per il terzo straniero, verosimilmente ucraino, che pur in compagnia dei due anzidetti non ha fattivamente partecipato alla scellerata impresa, sono state avviate le procedure per l’espulsione.



