Martedì 23 febbraio prossimo, presso il complesso monumentale di SantAntonio in Piazza Vittorio Veneto, a Capaccio Capoluogo, si terrà una giornata dedicata alla problematica del Punteruolo rosso delle palme - Esperienze a confronto e strategie di contenimento, nellambito di un progetto di intervento territoriale cofinanziato dalla Regione Campania ai sensi della L.R. n. 04/02. La manifestazione è stata organizzata sinergicamente dai Comuni di Salerno, Eboli e Capaccio Paestum. La giornata dincontro e dibattito è stata voluta dai responsabili degli uffici Lavori Pubblici dei rispettivi Comuni per fare il punto sulla prima annualità di attività svolte per fronteggiare lemergenza fitosanitaria generata dal temibile Rhynchophorus ferrugineus. Come programmato nel progetto elaborato dal dott. agronomo Fausto Manna, al fine di scongiurare un notevole abbattimento di esemplari di Phoenix canariensis, è stato attuato un progetto pilota mediante la tecnica del risanamento chirurgico. Il Comune di Capaccio Paestum, in qualità di proponente capofila, sta realizzando un programma triennale insieme al Comune di Eboli, grazie al contributo regionale di 97.548,75 euro per il primo anno di attività. Le alberature, già compromesse da evidenti attacchi di punteruolo rosso, sono state sottoposte, da una ditta specializzata e secondo quanto previsto dalle norme in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro, a trattamenti di dendrochirurgia. Gli interventi, eseguiti sotto la direzione del dott. Manna e dellispettore fitosanitario dott. Vincenzo Martino della Regione Campania, hanno riguardato lasportazione totale del materiale verde attaccato, la rimozione di larve, pupe e adulti di rincoforo presenti, nonché il trattamento con insetticidi e fungicidi ritenuti efficaci e consentiti da parte del Ministero. In particolare, su ognuna delle piante è stata irrorata una soluzione di 25 litri di acqua contenenti 100 ml del prodotto commerciale Pyrinex (p.a. clorpirifos + deltamentrina), oltre a 50 gr di Cu metallico. A completamento dellintervento, su ogni singola pianta è stato montato un impianto a doccetta, al fine di rendere più agevole gli interventi fitosanitari. A cadenza mensile, su ogni singola pianta, è stato ripetuto il trattamento alternando, ai prodotti sopra elencati, il Reldan 22 (p.a. clorpirifos metil) e il Kohinor plus (imidacloprid + ciflutrin). In occasione di ogni intervento fitosanitario è stato effettuato un attento e scrupoloso controllo dello stato vegetativo delle piante. Come previsto dal programma, si è proceduto allacquisto del software (pacchetto GINVE) per il censimento delle palme facenti parte del patrimonio a verde dei Comuni di Capaccio e Eboli. Lincarico di censire le piante è stato affidato a due tecnici esperti che, con lausilio del software e lutilizzo di materiale cartaceo fornito dagli Enti, hanno provveduto al rilievo della posizione degli alberi con DGPS. La fase successiva ha riguardato il popolamento del database con linserimento dei dati alfanumerici relativi ad ogni esemplare. Contemporaneamente alloperazione di censimento delle palme, è stato effettuato - ed è ancora in corso - il monitoraggio delle palme, al fine di verificarne lo stato fitosanitario. Tale operazione è stata affidata allo stesso personale che ha effettuato il censimento, il quale, con lausilio di autoscala e attrezzature idonee, ha provveduto, in seguito ad ispezione in quota su ogni singola pianta, a compilare apposite schede sulle quali è stato riportato lo stato vegetativo e fitosanitario. Considerata la gravità degli attacchi a carico delle palme, si è proceduto allabbattimento di n. 51 esemplari, che rappresentavano un pericolo per la pubblica incolumità (42 a Capaccio e 9 ad Eboli). Nel contempo, sono stati montati impianti a doccetta su diverse piante e provveduto ad effettuare trattamenti fitosanitari con lutilizzo di fitofarmaci consentiti. Loperazione di monitoraggio e trattamento fitosanitario è tuttora in corso.



