Cronaca

Capaccio: sequestrati ombrelloni e sedie in spiaggia


Sequestrati trenta ombrelloni e settanta sedie a sdraio abusivamente collocati sul demanio marittimo. Alcune persone di Capaccio, individuate come responsabili dell'occupazione abusiva della spiaggia, sono state deferite all'autorità giudiziaria dagli uomini della guardia costiera di Agropoli guidati dal tenente di vascello Pasquale Palescandolo.
Sequestrati trenta ombrelloni e settanta sedie a sdraio abusivamente collocati sul demanio marittimo. Alcune persone di Capaccio, individuate come responsabili dell'occupazione abusiva della spiaggia, sono state deferite all'autorità giudiziaria dagli uomini della guardia costiera di Agropoli guidati dal tenente di vascello Pasquale Palescandolo. È il risultato di un'operazione di controllo, finalizzata a reprimere gli abusi perpetrati a danno dell'utilizzo del demanio marittimo, effettuata nei giorni scorsi dai militari che stanno monitorando l'intera costa di loro competenza, da Capaccio-Paestum fino ad Ascea Marina. Ombrelloni e sedie a sdraio erano stati posizionati in prossimità di un residence in località Linora, sul litorale di Paestum ed è possibile che fossero utilizzati dagli ospiti del residence. È un'ipotesi al vaglio degli investigatori che in ogni caso hanno rilevato che per quel tratto di spiaggia non era stata autorizzata alcuna concessione demaniale e perciò non vi potevano essere posizionate attrezzature per la balneazione. Per questo i militari si sono recati sul posto e hanno sequestrato tutto avviando le indagini per stabilire chi li avesse collocati su quella spiaggia. Ombrelloni e sedie, infatti, di fatto costituivano una "spiaggia attrezzata" non autorizzata. La situazione non è sfuggita agli uomini della guardia costiera di Agropoli che fin dall'inizio dell'estate stanno effettuando controlli per terra e soprattutto per mare, affiancando all'attività di ispezione finalizzata alla salvaguardia di diportisti e bagnanti, effettuata con l'utilizzo delle motovedette, quella di monitoraggio delle strutture dal mare, con l'ausilio di binocoli, per verificare che le strutture balneari, lidi e spiagge attrezzate, siano in regola con i permessi e siano dotate di tutte le attrezzature necessarie per la sicurezza dei bagnanti: bandiere rossa e gialla che indichino la pericolosità del mare, strumenti per il primo soccorso, boe che delimitano la distanza di sicurezza in mare, torrette di avvistamento per i bagnini e così via. I controlli proseguiranno quotidianamente anche nei giorni prossimi e fino al termine dell'estate per verificare che i titolari di concessioni siano in regola con quanto prescritto dalle normative in vigore e per evitare il sussistere di casi di occupazione abusiva del suolo demaniale. Costante è anche l'attività finalizzata alla sicurezza dei bagnanti. Assidui, infatti, sono anche i controlli per impedire che le imbarcazioni si avvicino troppo alla costa mettendo in pericolo i bagnanti.
Paola Desiderio

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