Nellambito del Quadro dAzione per uno sviluppo sostenibile nellUnione Europea, adottato dalla Commissione Europea e ripreso dal Cipe, il Comune di Capaccio Paestum ha sottoscritto un protocollo dintesa con la Banca del Verde di Milano, un progetto associativo no profit nato per offrire una risposta positiva alla crescente esigenza di migliorare la qualità dellambiente urbano, favorire luso sostenibile delle risorse ambientali, valorizzare le risorse socio-economiche locali ed innovare le capacità di governo territoriale in tema di ambiente ed ecologia. A favorire la stipula del protocollo dintesa, lIstituzione comunale Poseidonia presieduta da Corrado Martinangelo. La Banca del Verde, in collaborazione con il Comune di Capaccio Paestum, elaborerà le linee guida di un piano triennale per la riduzione e il contenimento delle emissioni clima-alteranti e le azioni compensative di carattere ambientale, supportando lAmministrazione civica nelle seguenti attività: raccolta dati relativi ai consumi energetici e quantaltro necessario a rilevare limpronta dimpatto di CO2; pianificazione degli interventi e delle pratiche da adottare per ridurre le emissioni prodotte; attivazione di misure di compensazione, sia con lacquisto di crediti di emissione, sia con la messa a dimora di nuove alberature adulte, favorendo la fruizione pubblica delle aree verdi cittadine; supporto nella presentazione di progetti ambientali finanziabili nella Programmazione 2007/2013 in ambito regionale, nazionale ed internazionale, istituendo apposito Sportello Verde Europa come punto informativo per i cittadini. La sottoscrizione di questa importante intesa spiega il sindaco, Pasquale Marino va ad inquadrarsi nellattenzione costante che lAmministrazione comunale rivolge allambiente. Lobiettivo è migliorare ulteriormente la qualità di vita cittadina, in termini di aria, rumore, acque, verde ed annessi arredi, riqualificando in tale direzione il tessuto urbano e dando concretezza allazione di recupero delle zone più degradate, con la messa a dimora di alberi, spazi verdi pubblici nonché protezioni climatiche per i nostri beni culturali ed archeologici. La Banca del Verde Onlus, infatti, si propone come partner di istituzioni, imprese e persone per dare una svolta alla qualità del verde nelle aree urbane, promuovendo, con spirito di sussidiarietà, tutte le azioni necessarie per realizzare progetti di forestazione urbana e peri-urbana, quali: recupero del degrado delle aree verdi, volontariato attivo di cittadini per leducazione ambientale e la difesa del territorio, certificazione ambientale e di compensazione e protezione climatica. LAssociazione si regge sul contributo diretto e volontario di tutti coloro che credono nel progetto e lo sostengono finanziariamente, garantendo che, per ogni euro raccolto, il 90% viene destinato ai progetti di forestazione urbana e sistemazione delle aree verdi: ad oggi, annovera oltre 50 enti italiani, tra cui Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e lente Fiera Milano, con i quali cura lorganizzazione del Festival Internazionale dellAmbiente, evento con il quale si è lanciato Expo 2015 allinsegna di oltre 200 fra incontri, dibattiti, spettacoli e rassegne con oltre 130 relatori ed esperti internazionali. Il progetto di compensazione di Banca del Verde ha neutralizzato emissioni di CO2 per circa 1200 tonnellate, attraverso unoperazione di forestazione urbana con oltre 1600 alberi adulti già messi a dimora.



