Politica

Capaccio: polemica sul PUC, interviente il sindaco Marino


In merito al manifesto pubblico avente come oggetto il P.U.C. e sottoscritto di recente dai partiti di centrodestra locali, l’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum, retta dal Sindaco Pasquale Marino, ha ritenuto opportuno fare chiarezza sull’argomento con l’affissione di un altro manifesto di replica, il cui testo è riportato integralmente di seguito."Dopo oltre due anni di indifferenza amministrativa sul problema del P.U.C. (ex P.R.G.), i partiti che ne furono responsabili riprovano nuovamente a bloccare il Piano Urbanistico Comunale. Oltre all’obbligo legislativo di adottare il P.U.C., l’Amministrazione comunale si è fatta tempestivamente carico di affrontare questo fondamentale problema per mettere a disposizione, dei cittadini e degli operatori economici, uno strumento urbanistico capace di dare risposte certe. Occorrono, oggi, risposte capaci di promuovere nuove attività, di razionalizzare, regolarizzare ed incentivare quelle esistenti, riavviare il processo del sviluppo fermo da anni e creare nuove occasioni di lavoro per la nostra popolazione, soprattutto giovanile. L’Amministrazione comunale esprime, perciò, stupore per il pretestuoso manifesto sottoscritto da alcuni partiti. Un manifesto che tende ad allontanare la soluzione dei problemi; un manifesto dai contenuti pretestuosi che esulano da un corretto comportamento politico; un manifesto fondato sul travisamento delle verità documentate da atti amministrativi pubblici adottati nel rispetto dei principi della correttezza e della trasparenza. Traspare, dalle falsità in esso contenute, la volontà di articolare ipotesi di speculazione politica finalizzata al discredito degli organi istituzionali del Comune. L’Amministrazione comunale ritiene che, probabilmente, sia stata l’ignoranza delle norme previste dalla L.R. 22/12/2004, n. 16, in tema di procedure per l’adozione del P.U.C., ad ispirare gli estensori del testo. Per questi motivi e per dovere istituzionale, l’Amministrazione ritiene doveroso e corretto riferire alla cittadinanza le iniziative amministrative sin qui svolte e quelle che dovranno essere intraprese, d’ora in avanti, per l’adozione del P.U.C.:

1) Come previsto dall’art. 24 della L.R. 16/2004, previo avviso pubblico, sono state indette e celebrate, a partire dal 18/03/2008, con la partecipazione del tecnico incarico alla redazione del P.U.C., n. 11 audizioni consultative pubbliche con i rappresentanti delle categorie previste dalla legge per acquisirne proposte, indicazioni e suggerimenti;
2) A conclusione delle consultazioni, l’Ufficio di Piano, la Commissione consiliare speciale per il P.U.C., la Commissione comunale territoriale, tenuto conto delle consultazioni, è stata predisposta una bozza delle direttive di indirizzo da porre a base della redazione del P.U.C.;
3) Il testo della direttiva è stato portato all’esame del Consiglio comunale, seduta 21/07/2008, ed è stato integrato delle proposte migliorative fatte dai Consiglieri di maggioranza e dai Consiglieri di minoranza, rappresentativi del centrodestra. Il Consiglio comunale, con delibera n. 65 del 21/07/2008, approvava le direttive ad unanimità. Le prerogative di tutti i consiglieri comunali sono state sempre rispettate.
4) In data 25/07/2008, l’atto deliberativo di approvazione della direttiva di indirizzo viene inviata al tecnico incaricato.
5) In data 22/09/2008, il tecnico incaricato, a seguito di invito del Sindaco, esteso a tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza ed agli assessori, relazionava sulla Relazione Programmatica dando comunicazione che entro il 12/10/2008, termine previsto dalla convenzione, avrebbe inviato al Sindaco il testo della relazione, per gli adempimenti previsti;
6) Alla data odierna, la relazione programmatica non è ancora pervenuta al Sindaco;
7) Quando la relazione perverrà al Sindaco, ne sarà recapitata copia a tutti i Consiglieri comunali;
8) Entro 30 giorni dalla ricezione della relazione, la stessa sarà inviata per l’esame alle competenti commissioni consiliari per il richiesto parere;
9) Infine, il Consiglio comunale esaminerà la relazione per valutare la conformità della stessa alle direttive di indirizzo approvate con delibera di C.C. n. 65 del 21/07/2008, ed assumere gli atti di competenza. L’Amministrazione Comunale nel corso dei 30 giorni, a partire dalla ricezione della relazione, inviterà il tecnico incaricato ad incontri per fornire chiarimenti e delucidazioni che saranno eventualmente richiesti dai rappresentanti consiliari.

Gli atti che interessano il procedimento di formazione del P.U.C. sono stati, e restano, a completa disposizione dei cittadini che intendono consultarli o estrarne copia".

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