Riorganizzazione dei posti al mercato del giovedì. Dalla scorsa settimana sono stati ridisegnati e numerati i posti assegnati ai venditori, che si sono muniti di regolare permesso presso il Comune, per esporre e vendere i propri prodotti al marcato settimanale nello spiazzale antistante lo stadio Mario Vecchio. «Era diventata unesigenza mettere ordine, da un lato per risolvere il problema della viabilità, dallaltro come espediente contro il fenomeno dei borseggi spiega lassessore alle Attività produttive Pasquale Mazza in via Italia, in particolare, bisognava lasciare libero il passaggio per i mezzi di emergenza». Questa iniziativa dellassessorato alle Attività produttive, decisa dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Sica, con gli indispensabili suggerimenti della polizia municipale, dà una svolta allorganizzazione del mercato. In primo luogo il mercato, a differenza del passato, è stato diviso in settori, collocando tutti i prodotti alimentari in una stessa fila. Per terra sono stati ben delineati i posti, di modo che ciascun venditore saprà esattamente dove andarsi a collocare (in base al numero di posto che gli è stato assegnato) e non potrà andare oltre le linee che delimitano il suo spazio. «Abbiamo, inoltre, allargato lo spazio tra le file dei banchi, perché proprio dove cera meno spazio era più frequente il fenomeno dei borseggi. Per far fronte a questo fenomeno abbiamo intenzione di installare anche una telecamera per la videosorveglianza». Loperazione ha consentito di individuare ed escludere dal mercato gli eventuali abusivi. Il muretto di cinta e le scale sono stati già sistemati e quanto prima verranno messi a posto anche i bagni pubblici che si trovano in quellarea (allesterno del muro di cinta dello stadio). Per aumentare la sorveglianza e scoraggiare i borseggiatori, il giovedì non ci saranno più solo agenti in divisa, ma anche personale in borghese mischiato tra la folla e pronto a pizzicare eventuali delinquenti. «Il mercato del giovedì è un appuntamento ormai tradizionale a Capaccio come negli altri comuni. conclude lassessore Mazza - Con questa operazione abbiamo voluto da un lato rendere più tranquillo il lavoro ai venditori che dispongono di spazi più ampi e certi, e più serena la passeggiata per gli acquirenti sperando che in futuro non debbano stare sempre con lansia che qualcuno li possa derubare».



