In tanti, seduti davanti ai bar ancora aperti, sono stati richiamati dal rumore delle tre auto che si rincorrevano a forte velocità. Poi è seguito il rumore degli spari e quello dello schianto contro i pali della pista ciclabile in viale della Repubblica.
Ore 1 della notte appena trascorsa: nella prima auto, una Golf blu, che cerca di sfuggire ai suoi inseguitori, c'è un noto latitante ebolitano in compagnia di una donna, forse la sua compagna. In una Ranult Megane e in una Fiat Punto, lanciate all'inseguimento, ci sono i carabinieri del nucleo operativo di Battiapaglia. Le tre auto arrivano a folle velocità in via Magna Graecia, la prima urta alcune auto parcheggiate davanti ad un bar. Dopo aver svoltato per la rotatoria si dirigono verso il mare, lungo viale della Repubblica. Superato l'incrocio del mercato ortofrutticolo, la Megane raggiunge la Golf, si accosta e, infine, il militare a bordo spara verso le gambe del latitante, riuscendo a fermare la sua corsa. La Golf si schianta contro i pali della pista ciclabile e si arresta. Viene chiamata un'ambulanza dell'Humanitas: l'uomo, ferito, viene trasportato all'ospedale di Battipaglia.
La strada viene chiusa al traffico. In supporto arrivano i carabinieri della locale compagnia.
A due passi si sta svolgendo il I Meeting dei giovani e sono tante le persone che accorrono a vedere incuriosite da tanto frastuono.
La strada viene chiusa al traffico. In supporto arrivano i carabinieri della locale compagnia.
A due passi si sta svolgendo il I Meeting dei giovani e sono tante le persone che accorrono a vedere incuriosite da tanto frastuono.



