Sabato 10 ottobre scorso hanno avuto inizio, a Capaccio Paestum, le celebrazioni per il 50° Anniversario della costruzione del Getsemani degli Oblati di San Giuseppe, avvenuta nel 1959. Centinaia i fedeli e religiosi accorsi al santuario sito sulla splendida collina capaccese, noto per la celebre scultura del Cristo in preghiera realizzata in marmo bianco di Carrara e marmo rosa del Monte Amiata, nel 1956, dallarchitetto genovese Giovanni Prini. Ad aprire la settimana liturgica, la Santa Messa celebrata dallArcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzo Pepe, che successivamente ha benedetto il nuovo ascensore del santuario, realizzato attraverso le offerte ed i proventi di una lotteria di beneficenza. Alla funzione hanno partecipato il vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, mons. Giuseppe Rocco Favale, insieme a Padre Lino Mela, direttore del Getsemani, ed a tutti i parroci del territorio. A ricevere gli alti rappresentanti del clero in Campania, il sindaco di Capaccio Paestum, Pasquale Marino; lAssessore al Turismo, Sport e Spettacolo, Vincenzo Di Lucia; lAssessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Eugenio Guglielmotti; i consiglieri comunali Carmine Caramante, Vincenzo Monzo, Luigi Ricci, Domenico De Riso; il comandante della Polizia Locale, cap. Antonio Rinaldi. Domenica 18 ottobre (ore 11:00), avrà luogo invece la Santa Messa di chiusura, che sarà celebrata dal cardinale Angelo Sodano, decano del S. Collegio. La presenza del cardinale Pepe ha sottolineato il Sindaco Marino nel suo discorso di benvenuto illumina un evento eccezionale e sentito per la comunità cattolica locale quale il cinquantesimo Anniversario della costruzione del Getsemani, uno dei luoghi di preghiera più importanti del nostro territorio insieme alla chiesa della Madonna del Granato, tra i più visitati dellItalia meridionale. Il Getsemani di Capaccio, fin dalla sua realizzazione, ha sempre avuto un significato particolare, sia sotto il profilo religioso che culturale per la nostra città. Invito dunque i cittadini a prendere parte alle funzioni organizzate per celebrare i 50 anni del Santuario degli Oblati di San Giuseppe, un simbolo di Capaccio Paestum ma anche un sito di alta rilevanza ecclesiastica.



