Venerdì 31 luglio scorso, presso il Salone del Convento di SantAntonio Museo del Grand Tour, Capaccio Capoluogo, si è tenuto il seminario dal tema Il Piano Territoriale Provinciale e i suoi risvolti sullo sviluppo economico di Capaccio Paestum, promosso dallAssociazione Capaccio Paestum Città, presieduta dal dott. Paolo Paolino. Numeroso e qualificato il pubblico presente: imprenditori locali, tecnici, giornalisti, amministratori pubblici hanno risposto allinvito dellAssociazione.Questo sul Piano Territoriale Provinciale è stato il terzo seminario promosso sul tema dellurbanistica, argomento assai delicato soprattutto nella fase attuale, nella quale sia il Comune di Capaccio Paestum che la Provincia di Salerno sono in procinto di dotarsi dei rispettivi strumenti di pianificazione territoriale. Ha aperto il programma il saluto del direttore del Museo del Grand Tour, Eustachio Voza, il quale ha ricordato le tante iniziative che vedono in sinergia lAmministrazione comunale di Capaccio Paestum e la Fondazione Giambattista Vico, ente gestore del Museo. Come al solito, chiaro ed esaustivo lintervento del presidente dellAssociazione, Paolo Paolino, che ha ringraziato lAssessore provinciale Ernesto Sica per aver accettato linvito e per la sua dimostrata volontà di aprire un proficuo dialogo tra lAmministrazione retta dal Sindaco, Pasquale Marino, e la nuova Giunta Cirielli. Ha introdotto i lavori Carmine Caramante, presidente della IV Commissione Cultura del Comune di Capaccio Paestum, il quale ha ripercorso liter procedimentale del redigendo Puc di Capaccio Paestum rimarcando la necessità di giungere ad uno strumento urbanistico comunale che sia in linea con quanto previsto nel Ptcp e nel Ptr, condizioni fondamentali per accorciare i tempi di approvazione del Puc presso gli organi sovraccomunali. Il consigliere comunale Raffaele Barlotti, delegato ai rapporti con la Sovrintendenza, ha esposto le previsioni del Puc relative al quadrante sud di Capaccio Paestum ed ha poi menzionato linsieme delle proposte che il Consiglio comunale aveva elaborato ad ottobre 2007, con la delibera n. 49, relativamente al Ptcp. Il consigliere comunale Leopoldo Marandino ha invece posto laccento sulle linee guida contenute nella delibera n. 65/08, inerente gli indirizzi programmatici al Puc per lo sviluppo ed il ridisegno della fascia costiera del comune di Capaccio Paestum. Larchitetto urbanista Lucido Di Gregorio ha esposto, avvalendosi di un maxischermo, le tavole cartografiche dellattuale proposta definitiva del Ptcp (Quaderno 4), avvertendo sulla necessità di rivedere, in sinergia con la nuova Amministrazione provinciale, quanto già previsto per la costa sud della provincia di Salerno, al momento fortemente penalizzata da visioni concettuali non adeguate. Ha concluso i lavori lAssessore provinciale con delega al Ptcp, Ernesto Sica, Sindaco di Pontecagnano Faiano. Sica, con un lungo discorso, ha toccato vari punti auspicando, così come già accennato in un incontro nei giorni scorsi con il Sindaco Marino, la concreta possibilità di giungere in tempi brevissimi al conseguimento di due fondamentali obiettivi che renderebbero il percorso della pianificazione territoriale provinciale in discesa: un patto tra i comuni della costa a sud di Salerno per affrontare la pianificazione territoriale in maniera congiunta, così da rendere perfettamente omogenee le scelte per lo sviluppo degli oltre 40 km di litorale che partono da Pontecagnano ed arrivano al Solofrone; listituzione di una Società di Trasformazione Urbana (Stu) partecipata dai comuni della costa salernitana, in modo da affrontare con più forza la successiva fase di attuazione dei Puc e del Ptcp, così da essere più appetibili nei confronti degli investitori privati, soggetti necessari per cantierare e realizzare le tante e strategiche opere pubbliche previste. Il presidente Paolo Paolino ha concluso il dibattito con la formazione di un apposito comitato, facente parte dellAssociazione, che avrà lobiettivo di integrare, con ulteriori proposte, quanto già prodotto dal Consiglio comunale in merito alle osservazioni al Ptcp.



