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Capaccio, differenziata: dopo tre giorni raggiunta percentuale del 50 %


E’ iniziata lunedì scorso, con il deposito e la raccolta dei sacchetti contenenti rifiuti organici, la raccolta differenziata nel Comune di Capaccio e i riscontri sono stati subito positivi. In soli tre giorni, infatti, è stata raggiunta una percentuale del 50 %. «Ci tengo a ringraziare tutti i cittadini di Capaccio – ha dichiarato l’assessore all’Ecologia Alfonso Santomauro – perché la popolazione si è subito adeguata al nuovo sistema di raccolta differenziata. Questo dimostra che la gente è sensibile al problema, era pronta al cambiamento e, soprattutto, lo attendeva. Ringrazio anche la ditta Sarim che sta dando grande prova della sua professionalità». L’attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti è uno dei più importanti traguardi raggiunti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Sica, un cambiamento che acquista ancora più valore in considerazione dell’irrisolta emergenza rifiuti che attanaglia la Regione Campania. «Io stesso sto ricevendo moltissime telefonate – spiega il primo cittadino – all’inizio c’era perplessità, ora la gente è sempre più contenta: è stranissimo non vedere più i secchi dell’immondizia lungo le strade del centro». La zona che ha risposto meglio è Capaccio Scalo, dov’è stato attivato il porta a porta con conferimento dei rifiuti dalle 21 di sera alle 5 del mattino. Le percentuali più basse, invece, si sono registrate nelle zone di confine con i comuni vicini. L’interesse della gente è confermato anche dalle centinaia di telefonate che fin dai giorni precedenti l’attivazione del servizio stanno pervenendo al numero verde (800647771) appositamente attivato. Le domande dei cittadini riguardano soprattutto il corretto conferimento laddove si ha il dubbio sulla busta da utilizzare per determinate tipologie di rifiuti. «L’errore più frequente riguarda bicchieri e piatti di plastica. – spiega Sica - Molti cittadini li stanno mettendo nella busta azzurra del multimateriale, ma in realtà vanno in quella grigia del secco indifferenziato perché si tratta di materiali non biodegradabili. E’ importante non sbagliare perché una volta giunti ai centri di conferimento questi errori possono comportare addebiti a carico del Comune. Nei primi giorni c’è tolleranza e ho chiesto alla polizia municipale e alla guardia forestale di essere tolleranti anche davanti a piccoli errori di conferimento. Ma in casi di evidente indifferenza, come in quelli di abbandono degli ingombranti per strada, il pugno sarà duro. Così come controlli sono previsti anche nei confronti di pescherie e fruttivendoli». «Sabato scorso – conclude Santomauro - si è svolta la Notte Verde ed è stato un successo. Per questo ringrazio tutti coloro che l’hanno resa possibile: la Sarim, il Consorzio farmaceutico Intercomunale, l’Istituto alberghiero di Gromola, l’Associazione Verso la Vita e le scuole di ballo Danzarte, Ballet Art, La perla del drago e Top Dance Paestum».

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