Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina, ha visitato il Museo “Paestum nei percorsi del Grand Tour” a Capaccio, accompagnata dal sindaco di Capaccio-Paestum Vincenzo Sica. A riceverla nella struttura museale il prof. Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione centro studi Giambattista Vico, ed Eustachio Voza, direttore del Museo.
La Levi Montalcini ha avuto parole di elogio per le attività della Fondazione Vico e ha espresso il desiderio di visitare anche Palazzo de Vargas, essendo una studiosa del pensiero del filosofo napoletano. Inoltre, il premio Nobel ha aggiunto di essere stata amica di Elena Croce, una delle artefici della nascita della Fondazione che ha sede a Vatolla.
«Sono contenta di essere in questa sede bellissima della Fondazione Vico e a Paestum, che è più bella vederla che immaginarla – ha detto Rita Levi Montalcini - Sono contenta anche della pioggia che sta accompagnando la mia visita al Museo».
Quindi, il sindaco di Capaccio-Paestum Sica ha consegnato alla Montalcini una targa con l’immagine del tuffatore, mentre il presidente della Fondazione Pepe le ha regalato il catalogo del Museo.
Di fronte a una sala gremita, il primo cittadino ha sottolineato che il Museo “Paestum nei percorsi del Grand Tour” è lo scrigno del Comune di Capaccio-Paestum.
Con la presenza negli anni del filosofo Gadamer, di Marotta, del premio Strega Melania Mazzucco, e infine di Rita Levi Montalcini, la Fondazione Vico è riuscita a catalizzare le attenzioni più significative sulle sue attività di aggregazione culturale, divenendo un punto di riferimento non solamente del Cilento e del Salernitano, ma dell’intero Mezzogiorno d’Europa.



