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Capaccio-Paestum: parte la Lampadodromia, gara Contrade


Sarà il sindaco di Capaccio-Paestum, Vincenzo Sica, a dare il via, domani sera alle 21, alla Lampadodromia, gara a staffetta tra squadre composte da cittadini appartenenti alle contrade del comune. La partenza sarà davanti alla statua della madonnina che si trova all’inizio della strada di accesso alla Madonna del Granato. Lì si disporranno i primi 11 atleti che dopo un chilometro cederanno ciascuno la propria fiaccola al compagno di squadra che dovrà percorrere il chilometro successivo. E così via, fino all’arrivo nella zona archeologica di Paestum.

La Lampadodromia di Paestum riprende quella che gli abitanti della cittadina dei templi già facevano per tradizione negli anni Settanta e che a sua volta s’ispirava alla “Lampadedromia” che si svolgeva nell’antica Grecia. Sono quattordici le contrade che hanno risposto all’invito e che da mesi si stanno preparando alla gara.

  • Sono: Capaccio Scalo, Borgo Nuovo, Chiorbo-Cortigliano, Rettifilo-Capodifiume, Cafasso, Torre di Mare, Tempa San Paolo, Laura, Santa Venere, Ponte Barizzo, Spinazzo, Capaccio Capoluogo, Gromola e Paestum.
  • Programma. Gli atleti (tutti non professionisti) si riuniranno alle 15 nella zona archeologica, nei pressi del ristorante Oasi. Da lì verranno trasportati in pullman a Capaccio capoluogo dove alle 17, in piazza Tampone, si terrà il riconoscimento delle squadre e inizierà la cerimonia di avvio della gara con le autorità presenti. Alle 20 si parte per la Madonna del Granato. Alle 21 i tedofori si posizioneranno, verranno accese le fiaccole e il sindaco Vincenzo Sica darà il via alla gara.
    Ciascun atleta di ogni squadra percorrerà un chilometro e cederà la fiaccola al successivo. L’arrivo del primo atleta a Paestum è prevista intorno alle 22. A questi toccherà accendere il tripode. Al termine si terrà la cerimonia di premiazione.

    Definizione storica della Lampadodromia riportata così come organizzata il 17 luglio del 1971 dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Paestum:

    “La “Lampadodromia di Paestum” non vuole essere un ritorno al paganesimo, nĂ© la rievocazione di un definito fatto storico, bensì il richiamo spirituale a un periodo cui direttamente è legato il presente di questa vitalissima e nobile terra. La scelta dell’itinerario si riferisce al diretto nesso storico che lega Paestum a Capaccio Vecchio prima dell’esodo dei Pestani. Nei tempi moderni, restituita Paestum ad un ruolo degno del passato splendore, si verifica un fenomeno di immigrazione proprio dalle alture dell’immediato entroterra.

    Un ritorno, quindi. Un ritorno a cui, in parte, si ispira l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Paestum nell’inscenare questa manifestazione. Ma lo spirito della Lampadodromia va al di là. Le fiaccole che vedremo quella notte sono un po’ il classico fuoco dell’animo greco, l’eterno anelito dello spirito, quel fuoco che lievitò la grande, ineguagliabile civiltà dell’Ellade di cui si vuole simbolicamente trasmettere il messaggio e il retaggio ai Pestani di oggi”.

  • Capaccio Scalo, Borgo Nuovo, Chiorbo-Cortigliano, Rettifilo-Capodifiume, Cafasso, Torre di Mare, Tempa San Paolo, Laura, Santa Venere, Ponte Barizzo, Spinazzo, Capaccio Capoluogo, Gromola e Paestum. Gli atleti (tutti non professionisti) si riuniranno alle 15 nella zona archeologica, nei pressi del ristorante Oasi. Da lì verranno trasportati in pullman a Capaccio capoluogo dove alle 17, in piazza Tampone, si terrà il riconoscimento delle squadre e inizierà la cerimonia di avvio della gara con le autorità presenti. Alle 20 si parte per la Madonna del Granato. Alle 21 i tedofori si posizioneranno, verranno accese le fiaccole e il sindaco Vincenzo Sica darà il via alla gara.

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