Nella Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta di Cannalonga, sabato 17 marzo 2007, alle ore 16:00, nellambito della giornata di studio dedicata al culto di San Toribio, sarà presentata la mostra Identità e multiculturalità in America Latina. LEvento è promosso dalla Parrocchia e dalla Confraternita di San Toribio Alfonso de Mogrovejo, con il patrocinio del Comune di Cannalonga e il contributo della Cooperativa lOpera-Eventi di Vallo della Lucania.
Nato in Spagna nel 1538 e morto in Perù nel 1606, Toribio Alfonso de Mogrovejo dopo essere stato un brillante giurista e un equilibrato giudice dellinquisizione nel 1581, appena ordinato sacerdote e vescovo, partì alla volta di Lima, dove svolse il suo ministero episcopale per 25 anni. Fu amato dalle popolazioni indigene: gli Indios lo chiamavano Tata Toribio. Battezzò personalmente oltre un milione di indigeni e ne cresimò circa 120mila (tra questi è da ricordare Santa Rosa da Lima), esponendosi a gravissimi pericoli per attraversare limpervio territorio in cui svolse la sua missione. Denunciò lo sfruttamento del lavoro nelle miniere e nelle fattorie.
Rispettò e amò le popolazioni locali e si impegnò ad elevarle spiritualmente e culturalmente: fece redigere in spagnolo e in due lingue locali, quechua e aymara, il Catechismo di Lima, primo libro stampato in Sud-America. Fu dunque un grande evangelizzatore (come i santi Benedetto, Cirillo e Metodio) e attuò il Concilio di Trento (come il suo contemporaneo San Carlo Borromeo). San Toribio è il protettore dellepiscopato latinoamericano. Tra i relatori sarà presente il prof. Luis Andrés Villacorta Santamato, docente universitario a Lima e curatore della mostra.



