Attualita'

Buonabitacolo: indagine sulla qualità della vita in città


L’assessorato alle Politiche Sociali sta realizzando, grazie alla collaborazione delle studentesse di Buonabitacolo iscritte alla facoltà di sociologia (Antonella Casalnuovo, Monica Franceschi, Adelia Petraglia, Angela Rinaldi ed Eleonora Russo), una ricerca sociale per indagare a fondo il contesto sociale, economico e culturale di Buonabitacolo.

Si tratta di un primo tentativo di ricerca che non vuole essere estemporaneo e incidentale ma la tappa iniziale di un percorso in grado di individuare e riconoscere i problemi, di analizzare i bisogni, di mettere in condizione gli amministratori comunali di poter orientare e calibrare meglio gli interventi sui bisogni realmente espressi dai cittadini.

La ricerca, inoltre, è chiamata a svolgere un ruolo in fase di valutazione e di programmazione, nella misura in cui è in grado di attivare processi di analisi e di riflessione sugli obiettivi, sull’efficacia degli interventi e degli strumenti adottati, sui bisogni espressi dai cittadini e sul livello di soddisfazione degli utenti rispetto all’offerta dei servizi. L’Amministrazione Comunale, dunque, grazie ai risultati dell’indagine sociologica potrebbe rispondere con efficacia alla sfida della complessità locale.

Governare la complessità è una delle sfide più ambiziose di questi ultimi anni. I sistemi sociali moderni, infatti, si caratterizzano sempre più come sistemi aperti ai processi della globalizzazione economica e finanziaria, alla comunicazione multimediale, all’immigrazione straniera, alle influenze sociali e culturali tra regioni, province e comunità locali. L’idea di un localismo chiuso ed autosufficiente è definitivamente tramontata, mentre si fa avanti l’idea di un localismo aperto, attento alla propria identità ed autonomia, ma capace di accogliere e di integrare le diversità, di governare e di risolvere i problemi locali in chiave progettuale e non occasionale.

La complessità sociale, dunque, richiede una lettera più sofisticata di quella ottenibile dalla semplice osservazione dei fenomeni. Occorre dotarsi quindi di strumenti di indagine più precisi, come nel caso della ricerca promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali, che consentono di misurare e di monitorare comportamenti, percezioni, condizioni di vita dei cittadini.

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