La Virtus Monte di Procida batte larmata Agropoli e si aggiudica la Coppa di Lega. All'Agropoli non sono bastati 6 giocatori in doppia cifra; eppure nei primi due quarti la formazione del presidente Russo era riuscita ad aprire il risultato fino ad arrivare ad un vantaggio di +15. Aguirre e Di Dio a metterla dai 6,25 e Visnjic e Di Mauro a far sentire i muscoli sotto le plance sembravano aver spianato la strada verso un agevole successo.
Ma il vantaggio acquisito non è bastato. La formazione di coach Di Lorenzo ha letteralmente ricamato la partita come una tela sulla quale cucire geometrie perfette; la grinta di Mariano e Claudio Fevola e la determinazione di Paolo Conte per difendersi dai fendenti dell'Agropoli unite alla velocità e precisione di Fiore, Ilongo e Matarazzo sono state la semplice ma efficace ricetta per la vittoria.
Al
suono della sirena è un'esplosione di gioia per i tifosi del Monte di Procida. All'Agropoli ora, non resta che rituffarsi nel campionato. Ora inizierà la seconda fase, la più difficile dopo che la prima parte del torneo è stata letterarmente dominata.
Doramare Agropoli
Aguirre 15, Di Dio 15, Visnjc 18, Lepre ne, Spinelli, Valentino 11, Di Mauro A. 10, Marra, Borrelli, Palma 16, Di Mauro M. 6 All. Lepre
Virtus Monte di Procida
Matarazzo 11, Martinez 13, Fiore 23, Fevola C. 7, Mirra ne, Ilongo 15, Fevola M. 18, Scaletta, Conte 6, All. G. Di Lorenzo
Arbitri: Marano ed Ozzano di Napoli
Parziali:
1) 28-18
2) 20-16 (48-34)
3) 17-26 (65-60)
4) 26-33 (91-93)


