Spinti dalla curiositá di vedere da vicino un grosso panfilo, si sono avventurati su un piccolo canotto rischiando di annegare. E stato necessario l’intervento della Guardia costiera di Agropoli, diretta dal capitano Aniello Bove, per recuperarli a oltre cinquecento metri dalla riva.
Protagonisti della disavventura tre giovani bagnanti, dai quindici ai diciassette anni, che avevano raggiunto il lungomare San Marco per trascorrere qualche ora in riva al mare con le rispettive famiglie. I ragazzi hanno notato la presenza di un panfilo a circa un miglio dalla costa.
Incuriositi, magari speravano si trattasse di qualche vip del mondo dello spettacolo, hanno deciso di imbarcarsi su un canotto, tra l’altro di modeste dimensioni, e di prendere il largo. Remando con grande energia sono riusciti a raggiungere l’imbarcazione e a curiosare sugli ipotetici passeggeri.
Il problema è stato il ritorno. Il vento, infatti, non ha aiutato gli improvvisati naviganti a tornare indietro, al contrario li ha spinti sempre più al largo. Il bagnino e i genitori si sono accorti delle evidenti difficoltá dei tre giovani e hanno allertato la Capitaneria di porto. I militari li hanno raggiunti e trainati fino a riva.



