Non è stato convalidato l'arresto di Massimo Bevilacqua, l'uomo appertenente alla comunità rom di Agropoli, e accusato nei giorni scorsi di sfruttamento della prostituzione. La giovane vittima, V.A., ungherese 22enne, aveva confessato che da oltre un anno il Bevilacqua la costringeva a prostituirsi, ma secondo gli inquirenti, non vi è prova che l'uomo la obbligava a consegnare il denaro guadagnato. Bevilacqua infatti, sosterrebbe che le accuse della donna, sarebbero solo delle ripicche, dal momento che i due hanno avuto in passato una relazione. Si conclude dunque con un nulla di fatto l'udienza di convalida dell'arresto e Massimo Bevilacqua, tra l'altro pregiudicato, è tornato in libertà.



