Dopo i consiglieri di F.I. Malandrino e Pesca, tocca alla Sinistra Democratica alzare la voce contro l'Amministrazione Comunale di Agropoli guidata da Franco Alfieri sul "caso Trentova". In un comunicato, il coordinatore Carmine Parisi accusa l'attuale maggioranza di non aver rispettato le promesse fatte in campagna elettorale circa la baia agropolese.«È facile ricordare - si legga nella nota della S.D. - che nella scorsa campagna elettorale, i candidati dellodierna amministrazione comunale contestavano con forza la volontà della precedente amministrazione di realizzare un villaggio turistico di Club Med a Trentova. Si insisteva sul fatto che Trentova è un bene non ripetibile che appartiene a tutta la comunità (vd. programma elettorale) e si ripeteva Trentova non si tocca, attaccando lavversario che in quel progetto ci aveva creduto. Fin qui è normale dialettica politica, diversità di opinioni sullo sviluppo turistico ad Agropoli. Quello che non si capisce è come mai, vinte le elezioni, questa coalizione, a cui partecipano anche Verdi e Rifondazione comunista (da sempre contrari a unipotesi del genere), anziché parlare di edilizia economica e popolare, di aiuti alle famiglie, di raccolta differenziata, parli di un progetto di 450 appartamenti, piscine e persino un porticciolo nella baia di Trentova (a cura sempre della stessa società!). E il programma elettorale? E i progetti esposti in campagna elettorale su cui sono stati eletti? Evidentemente hanno il tempo che trovano. Del resto anche in altre occasioni ci si è dimenticati del programma: nel punto sui parcheggi si dice: il campo da gioco del Landolfi non andrà distruttoed è stato il primo atto dellamministrazione (prima ancora del giuramento!). Nel punto sullambiente si parla di aumento della raccolta differenziata (che invece è crollata) e di meno tasse sui rifiuti ai cittadini che aiutano il processo di riciclo (infatti la TARSU è aumentata indiscriminatamente del 30% non dando neanche la possibilità di farla la raccolta differenziata). Cosa dice la Sinistra della coalizione di tutto questo? Cosa dicono i Verdi e Rifondazione? Ci auguriamo - conlude il comunicato - che almeno loro siano coerenti con le battaglie fatte in passato e combattano, non solo a parole, queste contraddizioni».



