Politica

Agropoli: si presenta Antonio Domini


Si riassume in sei punti il programma elettorale del candidato sindaco Antonio Domini: l'ospedale, una città più sicura, il porto per tutti, una città più turistica, maggiori opportunità per i giovani, una città più solidale. Domini avrà quattro liste: Democratici di Sinistra, Lista Domini, e le civiche "Agropoli Libera e Democratica", che fa capo all'ex assessore Giuseppe Acone, e "Popolari per Agropoli", di cui fanno parte gli ex assessori Raffaele Pesce, Michele Spinelli e gli ex consiglieri Nicola Volpe e Gennaro Russo. Ieri l'ex primo cittadino ha illustrato gli obiettivi principali del suo programma elettorale. L'ospedale e poi la sicurezza che «è stata un nostro vanto - ha precisato Domini - nei due anni che abbiamo partecipato al Progetto Sicurezza della Regione, siamo arrivati rispettivamente al primo e al secondo posto». Domini, in virtù della sua posizione di sindaco uscente, punta sulle cose fatte per la città, auspicando continuità. «Agropoli è una città di pescatori e dopo il sindaco Maurano siamo stati i primi ad occuparci di questa categoria». Al fianco di Antonio Domini sono rimasti gli ex assessori Raffaele Pesce e Michele Spinelli, che erano stati eletti nella Margherita, Giuseppe Acone (tesserato Udc), Vincenzo D'Ascoli (eletto in quota Sdi), Liberato Borrelli e Vario Botti (questi ultimi due Ds come l'ex primo cittadino) e gli ex consiglieri Gennaro Russo e Nicola Volpe, che alle scorse elezioni erano candidati rispettivamente con Margherita e Udeur. «Noi stiamo facendo un'alleanza per Agropoli» prosegue Domini. Non sono mancate stoccate agli avversari. «Non siamo un'alleanza di dissidenti. Qualcuno dovrà domandarsi perché esponenti del centrosinistra non si schierano nel "finto centrosinistra. Si può amministrare bene se c'è un'alleanza di persone, amici, che si rispettano tra di loro e che lavorano per servire la città. La stabilità la dà un piccolo numero di liste omogenee al loro interno e tra loro» Il Mattino

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