Una ventina tra massi, catene e cime sequestrati nei giorni tra lunedì e oggi dalla Capitaneria di Porto di Agropoli in collaborazione con il II nucleo Sub della Guardia Costiera di Napoli e la sezione di Polizia giudiziaria della Guardia Costiera per assicurare il corretto svolgimento delle attività connesse al turismo nautico.
Il materiale è stato recuperato all'interno del porto di Agropoli ed era utilizzato per sistemi di ormeggio abusivi, molto pericolosi per la navigazione. Non essendo riusciti a risalire ai proprietari degli ormeggi abusivi, dopo il sequestro la Guardia costiera agropolese ha presentato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania una denuncia contro ignoti



