Scoppia il caso multe pazze ad Agropoli. Diverse sono infatti le segnalazioni giunte al nostro portale riguardanti il recapito di richieste di pagamento di multe effettuate dalla Polizia Municipale nonostante le stesse fossero già state pagate entro i 60 giorni concessi per legge. Alcuni inoltre, in caso di reale mancato pagamento, lamentano un aumento sproporzionato delle tariffe.Tutto ciò, ci ha indotto ad effettuare delle ricerche per capire i perché di queste richieste ingiustificate di pagamento e i motivi delle maggiorazioni sulle multe non pagate considerate eccessive.
La risposta ai nostri due quesiti non è difficile.
Risulta infatti che il Comune di Agropoli ha dato mandato alla società Alfa Recupero Crediti s.r.l. di Nocera Inferiore di recuperare crediti extragiudiziali. La società in questione, in base ai dati forniti dalla Polizia Municipale, invia ai multati una formale costituzione di messa in mora per il recupero del credito spettante. A questo punto la domanda da porsi è la seguente:
Perché l'Alfa Recupero Crediti invia
richieste di pagamento anche a coloro che hanno già versato le somme
dovute? Il problema probabilmente, non è da imputare alla società
di Nocera Inferiore che trasmette le richieste soltanto in base alle informazioni ricevute, ma agli uffici comunali che inviano indistintamente i
dati sia coloro che realmente hanno omesso il pagamento
dell'infrazione sia di chi invece il pagamento l'ha effettuato. Sono infatti gli uffici comunali a ricevere le informazioni sui paganti dal momento che inizialmente il versamento delle multe va effettuato su un conto corrente intestato al Comando dei Vigili Urbani e solo successivamente alla messa in mora su quello della società.
Circa il secondo quesito che ci eravamo
inizialmente posti e inerente il perché le maggiorazioni delle multe
non pagate fossero così elevate, possiamo rispondere osservando
l'immagine al lato della messa in mora inviata ai multati dall'Alfa
Recupero Crediti. Nel caso dell'immagine, una multa di 40 euro, viene
elevate del doppio (totale 80 euro) perché trascorsi i 60 giorni per
il suo pagamento il multato risulta moroso. A questi 80 euro la
società aggiunge le proprie spese di recupero, le spese di
istruzione e ovviamente l'iva. Totale: una multa di 80 euro viene
aumenta fino a 115 euro. Al contrario, se il recupero crediti non
fosse stato affidato a terze società, il moroso avrebbe dovuto
pagare soltanto un importo pari al doppio del dovuto e alle eventuali
spese di spedizione della richiesta di pagamento.
A questo punto dare risposta alle domande non è più compito nostro, ma i quesiti che ci poniamo sono da trasmettere agli uffici competenti: era proprio necessario che fosse dato mandato ad una società esterna per il recupero dei crediti? Il personale dei Vigili Urbani di Agropoli è forse troppo carente per permettere, come in passato, che qualcuno continuasse ad occuparsi dei pagamenti delle multe evitando così eccessive maggiorazioni sulle infrazioni non pagate? Perché gli uffici comunali, ovviamente in buona fede, trasmettono dati sbagliati alla società Alfa Recupero Crediti s.r.l. riguardo i multati comportando l'invio di messe in mora anche a chi in rispetto alle legge ha effettuato il pagamento entro i termini dovuti?



