Crisi ad Agropoli tra gli operatori ecologici della Yele presenti sul territorio e il Consorzio Rifiuti Sa4. Gli operatori della raccolta differenziata infatti, non hanno ancora ricevuto il pagamento dello stipendio del mese di settembre e sono seriamente preoccupati per il loro futuro.I circa dieci dipendenti agropolesi della Yele (costituita nel 1999, è una società mista tra il Consorzio Smaltimento rifiuti bacino Salerno 4 e lAzienda Multiservizi di Imola ed opera nei 49 Comuni che ricadono nel Parco del Cilento e Vallo di Diano) ora sono al limite e chiedono a gran voce linteressamento del Comune di Agropoli per risolvere la situazione relativa ai pagamenti. La paura è che dopo il mancato pagamento della mensilità di settembre avremo difficoltà anche per i prossimi mesi spiega Aurelio Marciano, uno dei dipendenti della Yele e i dubbi, infatti, sono tanti. La causa della delicata situazione relativa ai pagamenti, secondo gli operatori ecologici, è da ricercare nella mancanza di fondi a disposizione del Consorzio di Rifiuti Salerno 4 dovuta ai ritardi nei pagamenti che i 49 comuni, tra cui anche Agropoli, hanno nei confronti dello stesso consorzio. Il Consorzio, quindi, senza fondi necessari non è in grado di versare nelle casse della Yele le somme per gli stipendi dei proprio dipendenti.



