Approvato nel corso dellultimo consiglio comunale il Regolamento di disciplina della somministrazione di alimenti e bevande e delle attività musicali dei circoli privati. Lamministrazione comunale guidata dal sindaco Alfieri stabilisce nuove regole per le attività dei circoli privati ponendo alcune importanti prescrizioni. Il regolamento è stato predisposto dallAssessorato al commercio retto dallassessore Eugenio Benevento, poichè nonostante la liberalizzazione delle licenze di somministrazione di bevande di tipo A e B (ristoranti e bar), nessuno dei 13 circoli presenti sul territorio agropolese è stato trasformato in bar. Tale regolamento ha come obiettivo riportare alle finalità ricreative, sociali, culturali e sportive i circoli, che ad oggi non sono altro che bar mascherati. Tra le principali novità introdotte, il circolo per poter avviare lattività deve essere affiliato da almeno tre mesi e deve avere almeno 150 soci, mentre in passato poteva aprire immediatamente dopo la comunicazione anche senza avere soci. Lorario di apertura è previsto dalle ore 7.00 alle 23.00, anche per lintrattenimento musicale. E fatto divieto, inoltre, la somministrazione di alcol allesterno dei locali e ai minori di 16 anni. «Il regolamento commenta lassessore al commercio Eugenio Benevento - è una tutela sia per i gestori dei circoli che in tal modo riacquistano il loro fine ricreativo e sociale, ma anche a tutela dei numerosi pubblici esercizi che normalmente e diligentemente pagano le tasse. Auspichiamo il rispetto del regolamento e ricordiamo che in ogni caso i circoli possono fare richiesta di trasformazione in bar considerata la liberalizzazione delle licenze adottata dallassessorato al commercio».



