Politica

Agropoli, nuova puntata della querelle P.D. vs S.D.


Non accenna a placarsi la polemica tra i membri dell'ormai sciolta Sinistra Democratica di Agropoli e il segretario locale del Partito Democratico Cesarina Ricciardella. Dopo il comunicato di quest'ultima che definiva "grave e presuntuoso" il comportamento di Carmine Parisi, è proprio l'ex coordinatore della S.D. a lanciare nuove pesanti accuse alla segreteria agropolese del P.D.: "Cosa c’è di “grave e presuntuoso” nel denunciare che 4 onesti cittadini, che hanno sempre militato nel centro-sinistra, hanno visto negarsi il diritto a ritirare una tessera del Partito democratico? -  si chiede Parisi - semmai qualcosa di presuntuoso c’è stato, quello è il tono mortificante usato dalla segretaria Pd  nella serata di ieri, nei nostri confronti. Questa, senza neanche farci entrare nella sezione e prima ancora che avessimo il tempo di rivolgerci a lei, ci ha freddati dicendoci che “non potevamo entrare”.

Non si capisce perché Cesarina Ricciardella insista sulla questione circa la nostra appartenenza ad altro partito. Già nella serata di ieri, infatti, questa problematica era stata chiarita. E se ne è discusso poiché, per lei, il comunicato del 2 luglio non era sufficiente prova del fatto che il circolo locale della Sinistra democratica si fosse sciolto e le cariche locali azzerate. Eppure, già nello stesso annuncio, come lei stessa ha riconosciuto, si dichiarava la nostra volontà di “confluire nel partito democratico per sostenere la candidatura a segretario nazionale di Pierluigi Bersani”.

Noi abbiamo espresso con chiarezza la volontà (di molti a sinistra, in tutta Italia) di aderire al nuovo progetto politico messo in campo da Pierluigi Bersani per ricostruire un’alternativa valida e credibile al governo Berlusconi, che in questa delicata fase politica appare più invulnerabile che mai.

Trovandoci di fronte ad uno stravolgimento del sistema partitico (con la scomparsa della Sinistra prima dal Parlamento nazionale, poi da quello Europeo, unita alla insopportabile frammentazione dei suoi gruppi dirigenti) appare più che legittima la scelta di voler contribuire a rafforzare l’unica Sinistra ancora in grado di incidere nella società: quella all’interno del Partito democratico.

Non vedo come tutto ciò possa essere messo in discussione per il solo fatto che, rispetto all’amministrazione comunale, abbiamo una posizione critica.

Ciò nonostante - conclude l'ex coordinatore della Sinistra Democratica Parisi - ci sentiamo confortati dalle numerose attestazioni di solidarietà che ci sono giunte edal fatto che la segreteria provinciale del Pd ha confermato la legittimità anche formale del nostro atto d’adesione, smentendo nei fatti la linea del segretario cittadino con tutta la sua filosofia ostruzionistica.

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