Nell'assemblea, annunciata nei giorni scorsi, svoltosi presso l'ex circolo dei cacciatori in via G. Serra, il giorno 06 agosto 2009 è nato il Circolo Verso Sinistra e Libertà di Agropoli. All'assemblea, hanno partecipato rappresentanti politici locali, provinciali e rappresentanti anche delle forze politiche che hanno partecipato al cartello elettorale, oltre che cittadini e i simpatizzanti del movimento. "Dall'incontro - si legge nel comunicato del comitato - si è constatata l'assoluta necessità di un cambiamento di registro politico e di un rinnovamento radicale della sfera verticistica attuale, affinché la politica possa rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e possa rispecchiarli in maniera esauriente, e non solo parziale. Il nuovo progetto, attraverso un'operazione di sintesi, deve partire dal basso, così come le decisioni, seguendo il criterio "Una testa, un voto". I cittadini devono essere parte attiva, parte integrante, della politica, prendere le decisioni e non solo subirle dall'alto, passivamente. Questi sono i punti cardini del progetto di Sinistra e Libertà, progetto che con giovedì ha iniziato a percorrere la propria strada anche ad Agropoli. In attesa delle decisioni nazionali e della risposta alla domanda di congiunzione con gli altri movimenti e partiti, sul territorio, e in vista della prima festa nazionale di Sinistra e Libertà del 19 settembre a Bagnoli, i tesserati della Sinistra Democratica Agropolese e il portavoce dei Verdi per Agropoli Arch. Piernazario Antelmi, approvando in pieno il progetto, hanno deciso di confluire in toto nel comitato promotore di verso SeL. Plauso per l'iniziativa è giunto anche dall'Avv. Scuderi Antonello, esponente nazionale del Partito Socialista e da Gennaro Giordano rappresentante provinciale di Sinistra Democratica, i quali pur condividendo il progetto di SeL, si sono astenuti dall'appoggiare la nascita del circolo, allontanandosi, per impegni presi precedentemente, prima che il dibattito sulla costituzione del comitato promotore iniziasse. Nel corso dell'assemblea è stato eletto, infatti, un comitato promotore che si occuperà di divulgare e di sintetizzare le idee e le azioni del movimento, e soprattutto iniziare un lavoro fattivo sul territorio. All'unanimità è stato eletto come portavoce del comitato Aldo Romano, che si occuperà di coordinare l'azione territoriale e promuovere il progetto presso gli enti provinciali. Decisi a cooperare per uno sviluppo sostenibile, crediamo che questo nuovo progetto troverà consensi nei cittadini, perché si fa portavoce di chi vuole realmente essere attore sul proprio territorio e non di chi si considera un gradino al di sopra degli altri e propenso soprattutto a salvaguardare la propria poltrona e comportamenti clientelari, a discapito di coloro che questi meccanismi non riescono proprio, in nessun modo ad accettare".



