Una piccola mostra dell'artigianato per aiutare i ragazzi abbandonati del Centro America. Il progetto è dell'associazione "Salpare" di Agropoli, che periodicamente promuove delle iniziative per raccogliere fondi da destinare a chi è meno fortunato e vive in situazioni di disagio economico, sociale e psicologico. L'associazione da anni è impegnata a favore di progetti educativi e sanitari per l'infanzia e la gioventù in collaborazione con l'Isi. La seconda edizione della mostra artigianale, patrocinata dal Comune di Agropoli, si svolgerà questa sera in piazza della Repubblica, dalle 8 alle 21. In esposizione prodotti di artigianato locale ed internazionale: lavori all'uncinetto e di ricamo, oggetti realizzati con la tecnica del découpage e la tecnica del vetro, oggetti in legno e vimini, dolci e liquori tipici.
Nell'ambito della mostra, due spazi saranno dedicati alla cultura locale, con libri sulla storia del Cilento, itinerari turistici ed archeologici; un altro settore, creativo ed educativo, è rivolto ai più piccoli e ai ragazzi con tutte le novità proposte dalla libreria "Le petit prince" di Reggio Emilia. «Tutto il lavoro di sensibilità e impegno umano svolto dalla nostra associazione trova significato - spiega l'organizzatrice della mostra Elvira Russo - nelle parole di Karol Wojtyla scelte come presentazione di invito alla mostra». Parole che esprimono l'importanza dell'aiuto reciproco: "Dove c'è un uomo che piange là ci vuole un altro uomo". Un gesto di solidarietà, dunque, che per qualcuno può avere un grande valore. «Solo così - conclude Russo - si possono concretizzare progetti educativi, quali scuole e biblioteche, e progetti sanitari attraverso la promozione di giornate mediche». L'auspicio è che la mostra di artigianato possa registrare un'ampia partecipazione di visitatori e che le vendite dei prodotti sia cospicua, in modo tale da realizzare una cifra adeguata a sostegno delle iniziative di solidarietà intraprese dagli organizzatori nei Paesi del Centro America