La morte di Pasquale Picariello presenta tuttora molti lati oscuri. La famiglia molto probabilmente si rivolgerà ad un legale per verificare che il ragazzo abbia avuto tutte le cure necessarie. Intanto dall'ospedale dove si trova tutt'ora la salma del giovane fanno sapere che "fin dal momento in cui il giovane è arrivato nella struttura sanitaria è stato costantemente tenuto sotto osservazione sia dai medici del pronto soccorso, che dai medici dell'unità operativa della rianimazione".Di parere diverso la famiglia che sostiene che il giovane non abbia ricevuto l'opportuna assistenza familiare. Da qui la decisione di nominare un legale per far luce sull'intera vicenda. Non è escluso che la famiglia possa procedere nelle prossime ore con una denuncia presso la locale caserma dei carabinieri. Il nodo di tutta la vicenda è se il ventenne poteva essere salvato con degli interventi sanitari tempestivi.
Il ragazzo è arrivato in ospedale dopo le quattro di ieri mattina. Quando è stato ricoverato ha dichiarato ai sanitari di sentirsi male, ma non era certo in pericolo di vita. E' stato così accompagnato press l'unità operativa del pronto soccorso. Sono trascorse circa tre ore e all'improvviso la situazione è precipitata: tutti i tentativi di rianimare la vittima sono risultati vani. Picariello è così decesso intorno alle 7 di ieri mattina. Ed è proprio questo intervallo di tempo di circa tre ore a sollevare i dubbi e le perplessità dei familiari.



