Torna in scena LAmico di papà, spettacolo teatrale della compagnia Il Sipario che nei mesi scorsi ha riscosso un notevole successo, e nella città di Agropoli, e al Teatro Nuovo di Salerno. Questa volta però ci spiega Umberto Anaclerico gli spettacoli sono orientati esclusivamente alla solidarietà. Già da questa sera, 23 Aprile, presso lOratorio Padre Giacomo Selvi la compagnia si esibirà per due serate, a favore dei disabili e degli anziani, spettacolo voluto e sostenuto dagli Assessori Angelo Coccaro (Ass. alle politiche sociali), Francesco Crispino (Ass. alla cultura), ing. Mauro Inverso (Ass. al turismo e ai beni culturali), dal Sindaco di Agropoli Franco Alfieri e soprattutto dalla sensibilità di Gladinoro Iorio.
Per tali serate, la compagnia teatrale non percepisce denaro alcuno, offre il proprio spettacolo ai disabili e agli anziani, cercando di portare anche tra queste persone, il sorriso e la simpatia che sanno emanare. A grande richiesta, torna presso la Scuola Media Gino Rossi Vairo, lo spettacolo che ha affascinato e coinvolto tutti noi agropolesi, sabato 9 e domenica 10 maggio. Questa volta però latmosfera che avvolge la compagnia è diversa, abbiamo chiesto allattore Anaclerico di spiegarcene i motivi.Le serate del 9 e del 10 maggio hanno infatti unimpronta completamente diversa, sono dedicate allAbruzzo e ai terremotati della Provincia de LAquila. Per questo spettacolo, siamo in collaborazione con la Clinica Salus di Battipaglia, molto sensibile a quanto è accaduto in quella Regione(hanno già spedito circa tre carichi di merce, tra sanitari e medicinali). Lintero incasso, escluse le spese obbligatorie, sarà devoluto ai terremotati; il 10 maggio infatti sarà presente il Sindaco di Villa SantAngelo, cittadina abruzzese colpita dal sisma, Pierluigi Biondi, al quale consegneremo lincasso delle due serate. Chi, come la nostra compagnia, ama il teatro, non può non essere sensibile a tali catastrofi, soprattutto per i teatri che sono stati abbattuti, per la perdita di strutture, pannelli, costumi e scenografie. E la grande forza, il grande amore per il teatro e per larte, che ci lega a tali persone e che sicuramente permetterà loro di superare questo momento così difficile. Tengo molto a ringraziare il Sindaco di Agropoli Alfieri, gli Assessori Coccaro, Crispino e il Vicesindaco Inverso, per la sensibilità anche economica che ci stanno dimostrando e per la loro presenza a queste serate, in cui sicuramente stipuleranno nuove relazioni sociali e solidali con il Sindaco di Villa SantAngelo. Ringrazio anche la Scuola Media G.Rossi Vairo, il personale docente e non docente, il Preside Nese, il proprietario del cinema Sergio Di Fiore, il regista Pierluigi Iorio, i tecnici, gli addetti ai costumi, alle luci, alla scenografia e tutti coloro che recitano con me nella compagnia.Lei sicuramente ha vissuto in prima persona la questione del Cine-Teatro previsto presso il parco pubblico di via Taverne, cosa pensa del polverone creato per la raccolta firme contro la costruzione dello stesso?Per tanti anni Agropoli ha chiesto un teatro, ha avvertito la mancanza di tale struttura, e poi? Una volta che il progetto è stato fatto, che si è in procinto di iniziare i lavori, si vuole bloccare il tutto? E inconcepibile, anche perché sarà utilizzata solo una parte del parco pubblico, non lintera zona, la quale sarà a sua volta riqualificata con alberi e giardini; posso quindi affermare con assoluta sicurezza che, più che di impatto ambientale è di impatto mentale che si parla, è la mentalità di tali persone che deve cambiare. Il nostro paese ha bisogno di guardare avanti, di crescere, di dare un futuro ai nostri figli, di creare posti in cui essi possano coltivare una passione, ma anche per offrire un luogo consono a chi come me, sa cosa voglia dire non avere una struttura e provare nei garage, negli scantinati, trasportare le scenografie da un posto allaltro, mosso solo da una grande passione priva di qualsiasi speculazione. Orgoglioso infatti affermo, che quello che dò io al teatro è faccia, cuore e portafoglio ed è grazie ai miei compagni, ad ogni singolo attore, ad ogni tecnico o addetto ai lavori, che la compagnia va avanti. La compagnia Il Sipario sarà presente a Nola, al Teatro Umberto, il 15 maggio: unulteriore orgoglio per Agropoli, essere rappresentati da tale compagnia che fa teatro, cultura ed è vicina al sociale, mentre il 12 giugno, una delegazione della suddetta compagnia, parteciperà ad un convegno oculistico a Sorrento, promossa dal luminare agropolese Vincenzo Sarnicola. RAFFAELLA VINCENZI



