Ancora polemiche contro lassessore regionale alla Sanità. Ad alzare il tiro contro Angelo Montemarano è la Sinistra Democratica di Agropoli che, in un comunicato sottolinea la necessità, dopo lapprovazione da parte della Giunta Regionale del piano sanitario regionale, di continuare la battaglia a difesa dellOspedale Civile di Agropoli.LAssessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano si legge nel comunicato della Sinistra Democratica sotto lincalzare del rischio commissariamento del comparto sanitario regionale, ha escogitato un piano sanitario, approvato dalla giunta regionale lo scorso 31 Ottobre, che non va a razionalizzare ele risorse rispettando le esigenze sanitarie dei territori. Tanto che concepisce mini strutture di pronto soccorso che possono contenere massimo 4 posti letto e che, nelle intenzioni dellassessore Montemarano, dovrebbero servire alla sola ricezione dei pazienti che dovranno poi essere immediatamente trasferiti in un reparto di pronto soccorso vero e proprio presente, nel nostro territorio, solo a Vallo della Lucania ( e se ne capisce il perché!). Tra laltro, lassessore regionale alla Sanità, al fine di decantare la bontà di questo piano, annuncia che si è tenuto conto sia dellefficienza che del risparmio. Di fatto però, secondo noi, lefficienza si è concentrata solo in alcuni posti, sponsorizzati da maggiorenti politici locali, mentre il risparmio viene scaricato sulle aree orfane di simili potentati.
Si riscontra quindi una differenziazione, nella tutela della salute dei cittadini, a seconda del luogo in cui vivono. Infatti le persone con patologie che richiedono un soccorso tempestivo per poter essere curate saranno meno al sicuro qui che non altrove, nonostante questa sia larea più abitata dellAsl Sa3.
Ecco perché la nostra valutazione su questo piano è fortemente negativa, in quanto mortifica le esigenze primarie del territorio sancendo definitivamente una sanità, per i cittadini di queste zone, esclusivamente di sussistenza. Da questo - conclude il comunicato della S.D. - la necessità di continuare la battaglia a difesa dellOspedale Civile di Agropoli".



