Appuntamenti

Agropoli: l’Hemera ospita la collezione di Rosario D’Andrea


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Dal 7 al 14 novembre 2009 il Centro Studi Hemera ad Agropoli, propone la mostra “Collettiva per altri” ideata da Rosario D’Andrea. Artista e collezionista espone alcune opere scelte dalla sua raccolta personale che, composta da pezzi provenienti da tutta la penisola, offre un raffinato, acuto e variegato sguardo sull’arte italiana contemporanea.In mostra opere di Giampiero Colombo legate all’ancestralità e in particolar modo alla religiosità rurale delle “Rogazioni”, suggestive processioni di ringraziamento giunte fino ai giorni nostri, ma derivanti da antichi riti pagani nei quali il corteo era preceduto da un drago alato di paglia e poi di metallo, soggetto, appunto dell’opera di Colombo.

Tiziana Giordano indaga la figura femminile considerandola il suo principale tema di ricerca formale. La sua scultura simboleggia il modo di rapportarsi degli esseri umani al mondo esterno in base alle diverse esperienze e agli stati d’animo di ciascuno e questo universo è reso visibile attraverso i tagli che espongono la nostra “vera composizione”.

Giulia Terenzi, nei suoi disegni, fantastica di un’ immaginaria figura tratta dalla forma di un frammento di intonaco di una casa pompeiana, creando un personaggio in bilico tra il sentimento romantico e quello nostalgico-grottesco.


Diego Vanotti, usando stampa digitale su carta fotografica, legno e policarbonato propone un concetto personale e contemporaneo di conservazione dell’opera d’arte, ironizzando sulla sua custodia e preservazione per i posteri, gli unici, nella sua critica riflessione, ad essere in grado di valutare e comprendere attuali opere d’arte.


Rosario D’Andrea espone uno splendido esempio di ricerca di equilibrio formale di rara eleganza stilistica, nel quale i colti riferimenti contenutistici inerenti la profonda simbologia della maschera, (“Rosso”) ne impreziosiscono la viva bellezza; e ancora stupisce nel “Dittico” dedicato a Carlo Levi e al suo “Cristo si è fermato ad Eboli” per l’incisività del messaggio visivo e verbale, per l’originalità della composizione interamente giocata su pieni e vuoti, per la commozione insita nell’ esposizione dell’assenza, per l’amore delicato nel trattare il dettaglio rendendolo unico protagonista.
Il vernissage è fissato per sabato 7 novembre alle ore 19.30 con ingresso gratuito.
Antonella Nigro

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