È stato approvato dal Consiglio comunale il regolamento per listituzione e lelezione della Consulta comunale delle cittadine e dei cittadini migranti su proposta dellassessore alla solidarietà sociale Angelo Coccaro. «Comunicazione e dialogo, sono queste le parole chiave per una effettiva integrazione degli immigrati nell organizzazione della società afferma lassessore Angelo Coccaro - Questo nuovo strumento intende essere organismo di rappresentanza democratica di tutte le componenti e identità culturali degli stranieri e apolidi nella città di Agropoli». La consulta è organo consultivo del Consiglio e della Giunta Comunale. Viene in particolare sentita prima dellapprovazione delle deliberazioni riguardanti le condizioni degli stranieri nel Comune di Agropoli. E organismo di supporto per lesercizio dei diritti da parte degli stranieri, singoli o associati, residenti nel Comune, compresi i diritti di partecipazione, daccesso e dinformazione, a loro riconosciuti dalle leggi e spettanti a tutti i residenti. E anche punto dinformazione, daggregazione e di confronto ai problemi ed alle opportunità create dalla presenza degli stranieri ad Agropoli, nei vari aspetti: istruzione, lavoro, salute, servizi, cultura e tempo libero. Dalle occasioni di incontro è possibile favorire il dialogo e lintegrazione tra le culture e per prevenire preoccupanti fenomeni di xenofobia e razzismo. La Consulta può raccogliere informazioni con ricerche autonome o per mezzo delle strutture amministrative comunali, promuove dibattiti ed incontri, fornisce la consulenza necessaria alle Associazioni degli stranieri per la redazione e lo sviluppo dei progetti che richiedono contributi alla Città. La Consulta è composta da 10 membri, compreso il Presidente e il VicePresidente. Sono componenti dellassemblea i candidati dichiarati eletti secondo le modalità stabilite per garantire piena rappresentatività a tutte le componenti e culture. I membri eletti sono coloro che risultano aver ottenuto il maggior numero di preferenze, fino alla concorrenza dei seggi spettanti ad ogni singolo continente che sono così ripartiti: 3 allAfrica, 3 allEuropa, 2 allAsia, 2 agli altri continenti tutti preferibilmente di diversa nazionalità. Sono elettrici ed elettori della Consulta le cittadine e i cittadini stranieri o apolidi che sono in possesso dei seguenti requisiti: che abbiano compiuto diciotto anni detà, che abbiano la cittadinanza di un paese straniero o status di apolide, che siano in possesso della carta di soggiorno valido o in corso di rinnovo, che siano iscritti allanagrafe del Comune di Agropoli. Non sono invece elettori coloro nei cui confronti è stato emesso decreto despulsione. La Consulta coincide con il mandato consiliare e resta in carica fino allo scioglimento del Consiglio comunale.



