Due interrogazioni consiliari sono state presentate dal gruppo del P.d.L. rappresentato dai consiglieri Emilio Malandrino e Mario Pesca. La prima riguarda la situazione della vecchia tendostruttura che il sindaco di Agropoli Franco Alfieri in occasione dell'inaugurazione del campo sportivo "Torre" promise che entro breve sarebbe stata rimontanta proprio presso l'impianto sportivo "Guariglia", l'altra riguarda invece l'assenza del comune presso la Borsa del Turismo Archeologico svoltasi a Paestum nello scorso week-end.
Un paese che vuole puntare sul turismo, mai dovrebbe mancare ad un appuntamento simile eppure Agropoli era assente.
"Sono in fase di ultimazione i lavori della nuova struttura sportiva di Via Taverne - sottolineano nella prima interrogazione i consiglieri del Popolo delle Libertà Malandrino e Pesca,
è stata rimossa la vecchia struttura preesistente rinnovata circa due anni fa e
all'inaugurazione dello stadio Torre, formalmente, venne preso impegno da parte dell'Amministrazione a riposizionare la struttura rimossa da Via Taverne presso lo spazio adiacente allo stesso campo di calcio in modo da creare una ulteriore postazione sportiva utile alle associazioni ed agli sportivi agropolesi per tante e svariate attività. Ad oggi non è stato effettuato alcun lavoro nella zona dello stadio Torre;
per tutto quanto premesso gli scriventi, chiedono alla SS.LL. voler conoscere se tale annunciato e promesso intervento è in fase di programmazione e/o realizzazione,
se l' amministrazione ha istruito relativa delibera con preventivo di spesa e per quale importo;
se ed entro quali tempi tale intervento, del quale condividiamo in pieno la utilità e l'importanza , verrà realizzato".
Più duro invece l'intervento nella seconda interrogazione inerente la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum:
"I sottoscritti Consiglieri Comunali - si legge nell'interrogazione, nell'esercizio delle proprie funzioni,
premesso che:
si è appena conclusa a Paestum la XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico;
il nostro Comune ha sempre partecipato con presenza significativa e grande visibilità a questo evento;
con grande stupore per la prima volta in questa edizione non c'è stata la partecipazione del Comune di Agropoli;
stranamente, nonostante le grandi linee guida legate ad iniziative turistico-archeologiche tanto decantate dalla nostra Amministrazione, basta citare ad esempio il dibattuto e da noi contestato acquisto ( ????? ) del Castello Medievale e la famosissima valorizzazione del Centro Storico, non si è ritenuto opportuno partecipare a tale appuntamento;
i costi previsti per ogni comune partecipante sono stati di circa E. 3.000,00 ( che rispetto ad esempio al costo del solo Castello per E. 6.000.000,00 circa sembra essere cifra infinitesimale),
non avendo ad oggi avuto conoscenza di alcuna motivazione ostativa e/o di scelta strategico-politica per questa decisione;
si è perso, a nostro parere, e si perderà per Agropoli una grande occasione mediatica se, anche negli anni successivi, tale scelta dovesse essere reiterata;
tutto ciò premesso, gli scriventi
CHIEDONO
alla SS.LL. voler conoscere:
se tale scelta sia frutto di motivazioni inderogabili e quali;
se la scelta e la mancata presenza, a nostro avviso pur rispettabile, non sia esclusivamente legata a motivi politici vista la conduzione di tale evento per la prima volta gestita da una Amministrazione Provinciale di colore politico diverso rispetto agli ultimi dodici anni, e diverso dalla guida della nostra Amministrazione comunale.
Fiduciosi che le future decisioni saranno frutto di scelte collegiali e razionali".
Oggi il consiglio comunale che con le interrogazione dei consiglieri Malandrino e Pesca e le accuse sulla STU di Domini si preannuncia infuocato. InfoAgropoli trasmetterà l'evento in diretta a partire dalle 15.00


