Politica

Agropoli: interrogazione del P.d.L. su CoRiSa4 e Ospedale


Il credito che il CoRiSa4 vanta verso il Comune di Agropoli, e il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Vallo della Lucania che potrebbe portare al sequestro dei beni comunali, continuano a far discutere. Sul tema, i due consiglieri del P.d.L. Emilio Malandrino e Mario Pesca hanno infatti presentato un'interrogazione da discutere nel prossimo consiglio comunale che si svolgerà lunedì 6 Ottobre.

"I sottoscritti Dott. Emilio Malandrino, vice Presidente del Consiglio Comunale e Avv. Mario Pesca, capogruppo PDL - si legge nell'interrogazione - premesso che: così come riportato da organi di stampa e da noi verificato con l’aquisizione di copia degli atti esiste presso il Comune di Agropoli decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo da parte del Corisa 4 di Vallo della Lucania per circa 1.200.000 Euro per crediti avanzati dallo stesso ente che effettua per Agropoli ed altri comuni cilentani la raccolta dei rifiuti, che lo stesso Corisa4 potrebbe effettuare azione di pignoramento su beni patrimoniali del nostro Comune, che sarebbe stato individuato l’ex palazzo della pretura come bene aggredibile da indicare quale pignoramento, che tale bene è di fondamentale importanza per il rilievo storico-culturale che riveste nella nostra Città, che tale situazione debitoria contribuisce ad aggravare la ormai annosa problematica del pagamento degli stipendi ai dipendenti che non percepiscono busta paga da circa cinque mesi,

CHIEDONO

Alle SS.LL. ognuna per le proprie competenze , voler portare tale interrogazione al prossimo Consiglio Comunale, tutto questo al fine di chiarire quali provvedimenti e/o azioni si vogliano promuovere per evitare che tale provvedimento sia messo in esecuzione e per avviare le idonee soluzioni utili a risolvere definitivamente la questione dei pagamenti retributivi destinati ai dipendenti del Corisa 4 alcuni dei quali, strutturati in cooperative, sono cittadini agropolesi e vivono da anni seri ed umilianti situazioni economiche ai limiti di una dignitosa sopravvivenza".

Ma la questione del CoRiSa4, non è l'unica sulla quale i Consiglieri di minoranza, Malandrino e Pesca, vogliono porre attenzione. Un altro tema infatti è oggetto di una seconda interrogazione: l'Ospedale di Agropoli e i possibili tagli che lo stesso potrebbe subire.

"Ancora una volta su quotidiani provinciali e regionali da più giorni con grande rilievo appaiono articoli inerenti a probabili tagli e/o soppressioni riguardanti gli ospedali della ASL SA3 tra i quali l’Ospedale di Agropoli, in maniera ancor più allarmante si parla di chiusura dei pronto soccorsi di Polla Roccadaspide ed Agropoli, che inevitabilmente se questo venisse attuato il comprensorio maggiormente penalizzato sarebbe l’area Sud della provincia di Salerno facente capo al P.O. di Agropoli con gravissimo danno alla tutela sanitaria dell’intera nostra zona, che doverosamente già altri Sindaci ed altre Amministrazioni sono intervenute manifestando la propria contrarietà ed il proprio dissenso rispetto a tali ipotesi , che tutti i rappresentanti politici hanno il dovere istituzionale di difendere e tutelare le comunità amministrate; per tutto quanto premesso,

CHIEDONO

Alle SS.LL. ognuna per le proprie competenze in uno ai rappresentanti consiliari, voler portare la discussione di tale problematica all’interno del prossimo Consiglio Comunale al sol fine di promuovere tutte le azioni possibili atte a tutelare e salvaguardare nelle sedi opportune ( RegioneCampania – Ministero della Salute ) la integrità della struttura del P.O. di Agropoli da sempre oggetto di attenzione quando si parla di riduzione , tagli, penalizzazioni di personale e posti letto che nulla hanno di logico in una realtà che dovrebbe al contrario studiare le modalità idonee a far crescere e decollare una realtà sanitaria ormai consolidata ed indispensabile per una così vasta area territoriale".

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin