Il tribunale Civile di Vallo della Lucania, sezione lavoro, ha accettato il ricorso del Comandante dei Vigili Urbani Maurizio Crispino, contro il Comune di Agropoli. In un comunicato che di seguito pubblichiamo, Crispino ringrazia il Magistrato, i suoi avvocati, la famiglia e tutti coloro che in questo periodo lo hanno sostenuto. La pronuncia data ieri dal Tribunale di Vallo della Lucania, è la terza dall'agosto del 2003 ad oggi. Tutte hanno dato parere favorevole al Maggiore Crispino.
"Il Tribunale Civile di Vallo della Lucania - sezione Lavoro - Giudice Dott.ssa Giuliana Pollio, in data 17/10/2006, in relazione a ricorso, non senza rammarico proposto dallo scrivente, ha provveduto a sospendere tutte le deliberazioni e gli atti, anche quelli connessi e consequenziali, ad inizio anno posti in essere dal Comune di Agropoli, a modifica dell'assetto e della struttura organizzativa della Polizia Municipale.
Ringrazio con l'occasione il Sig. Magistrato che, con l'illuminata ordinanza, impeccabilmente, ravvisando possibili palesi ed insanabili illegittimità, ha voluto e saputo fornire ampie garanzie alla mia posizione giuridica.
Attendo ora, con la notifica della detta ordinanza, che il Comune soccombente dia esecuzione a tale ordine giustiziale, provvedendo alla mia immediata reintegra nelle "mansioni disimpegnate prima dei provvedimenti impugnati", non dimenticando che una eventuale inerzia od omissione dell'Ente è sanzionata dall'ordinamento Giuridico.
Ringrazio altresì gli eccellenti legali di fiducia, Avv. Mario D'Urso ed Avv. Antonio D'Urso di Salerno, la mia famiglia e tutti quanti, in qualche modo, mi hanno sostenuto anche in questa occasione.
Non ho mai perso la calma, né ho mai smesso di fare il mio dovere. Perché comunque non si scaturisca nel ridicolo, mi auguro che le azioni persecutorie di cui sono stato oggetto durate circa quattro anni, finiscano qui.
Le vicende odierne faranno infatti seguito ad altre tre pronunce, delle quali due del Tribunale di Vallo della Lucania - Sezione Lavoro dell'agosto 2003 ed una del Tribunale Amministrativo Regionale - Sezione di Salerno del giugno 2005, a me favorevoli.
Le circostanza in trattazione, nel loro complesso, arrecavano alla mia persona notevole danno - cui sarà richiesto a giorni congruo risarcimento ove di rito - non solo economico, quanto fisico, psichico e, sopratutto, d'immagine.
Ovemai, invece, dovessero malauguratamente perdurare atteggiamenti che, in luogo di ispirarsi ai sani principi della funzione pubblica, avranno a che fare con la politica integralista del tempo che fu e/o con inspiegabili antipatie personali, come sempre non esiterò alla strenua difesa dei miei diritti, questa volta anche in sede penale.
Magg. Dott. Maurizio Crispino
Comandante della Polizia Municipale di Agropoli



