La gestione e la manutenzione degli impianti sportivi di Agropoli, e in particolare dello Stadio Raffaele Guariglia, è al centro dell'ultima polemica innescata dal Popolo della Libertà: "Nella riunione di giovedì 10 settembre - si legge nella nota del partito - il direttivo del P.d.L. ha focalizzato l attenzione sulla difficile situazione dello stadio Guariglia. Lo stadio di via Marrota versa in gravissime condizioni di tenuta. I giocatori dellAgropoli sono costretti a fare sempre la doccia fredda, si allenano in un caos continuo e la società dellAgropoli è sempre condizionata da un disservizio continuo. L impianto è pieno di erbacce ovunque, i dipendenti della società che gestisce il Guariglia non sono messi in condizione di lavorare per il meglio. Lo stadio versa in condizioni di abbandono. Lerba sintetica del Torre allinterno della struttura è ormai rovinata, non viene innaffiata ed è calpestata da una moltitudine di squadre. In più è stato varato un iniquo regolamento che ha solo ulteriormente aggravato la situazione. Ad Agropoli vi sono tre squadre dilettantistiche, lAgropoli partecipa al campionato di Cccellenza, la Città di Agropoli che partecipa al campionato di Promozione e infine la Real Agropoli che prende parte al campionato di Prima Categoria. Oltre alle squadre del settore giovanile che sono tante. Ebbene lassessore Crispino non ha il coraggio di prendere posizione sulla distribuzione dei campi. Infatti la soluzione più logica sarebbe quella di lasciare lAgropoli e la Città di Agropoli allo stadio Guariglia con la prima che usufruisce del campo grande una volta ogni 15 giorni e mandare i settori giovanili con la Real Agropoli al campo Polito delle Mattine. Perché lassessore non prende posizione e crea un caos paradossale? Perché il sindaco consente questo stato di cose con l impianto completamente abbandonato e in balia delle onde? Il consigliere comunale Malandrino afferma: Labbandono in cui si trova lo stadio Guariglia e lo specchio dellintera città di Agropoli in completa balia delle onde. Finiti i proclami e le opererette pre elettorali con i quali sono stati svuotati i bilanci della Provincia come in questi giorni denunciano Cirielli e Feola rispettivamente presidente e assessore provinciale ai lavori pubblici, la nostra città è finita in un vortice spaventoso. Strade sporche spazzatura ovunque, traffico a più non posso con i vigili ausiliari dal discutibile atteggiamento, guerre continue tra sindacoe vigili urbani,bollette e multe pazze che arrivano nelle case della gente e ora il problema dello stadio con la squadra dellAgropoli costretta a fare continue penitenze per il disservizio dellamministrazione comunale che sta facendo perire limpianto. Questo è troppo e ci sembra che la gente non merita tutto questo perché in più circostanze elettorali ha dato ragione a questo sindaco e a questa amministrazione, ma vediamo che le risposte non sono consone alla fiducia elettorale accordata a chi amministra oggi Agropoli.



