Confusione all'interno del P.d.L. di Agropoli dopo gli attacchi di Capo e Ragone? Assolutamente no, i due non fanno parte del partito dunque nessun problema all'interno del circolo locale del Popolo delle Libertà. A comunicarlo è il consigliere comunale Emilio Malandrino tramite un comunicato che non si esime dal criticare anche la posizione assunta dal nostro portale che dopo la serie infinita di comunicati del partito chiedeva chiarezza sulle vicende interne al P.d.L. invitando i componenti dello stesso a "lavare i panni sporchi in famiglia" (riteniamo sia assurdo che persone che si dicono della stessa parte politica si accusino reciprocamente tramite i mezzi di stampa) e ad occuparsi dei reali problemi della città anzicché discutere di questioni futili
"Visti gli attacchi gratuiti del sito Infoagrooli.it nei confronti del nostro partito precisamo che non c'è nessuna confusione al momento nel PDL di Agropoli. Le rispettabili persone Capo e Ragone che hanno inviato comunicati al vostro indirizzo non fanno parte del partito, pur rispettando e non condividendo la loro opinione e la vostra presa di posizione,ripetiamo gratuita,siamo impegnati nella nostra azione al servizio della città di Agropoli. Abbiamo fatto pulizia nel nostro assetto e se persone come Capo e Ragone non ci sono più e perchè probabilmente non sono in sintonia con le nuove regole del nuovo partito voluto da Silvio Berlusconi.Quindi nessuna confusione come voi erorneamente sostenete. Ci teniamo le sconfitte non le morali di chi sicuramente non può darne e andiamo avanti per la nostra strada".
Al P.d.L. e al consigliere Malandrino solo un appunto. Se Capo e Ragone si professano sostenitori del P.d.L. come possono non essere in sintonia con i programmi del nuovo partito voluto da Silvio Berlusconi? Non sarà invece che i due non sono concordi con i programmi personali del Consigliere Malandrino? Non è una critica ma una mera curiosità dettata dal fatto che negli ultimi periodi abbiamo visto diverse persone allontanarsi dal partito spontaneamente e non cacciate in seguito ad una pulizia fatta intermente al circolo. Un esempio è il rag. Gianluigi Giuliano che poi ha rivendicato la sua vicinanza idiologica con il P.d.L., lo stesso Capo e Ragone.
Ovviamente nella neutralità che da sempre contraddistingue questo portale, ci auspichiamo che il Partito, come Malandrino ha affermato, goda di ottima salute perché per il bene di una città come Agropoli è necessario che vi sia unità e forza in tutti gli schieramenti. E' solo con un confronto democratico che si può lavorare bene nell'interesse del paese.



