Lo scorso 7 Gennaio, due consiglieri comunali del PDL di Agropoli,Emilio Malandrino (vice presidente del consiglio comunale) e Mario Pesca (capogruppo del partito di Berlusconi) hanno ufficialmente incontrato il presidente del consiglio Proviciale di Salerno dott.ssa Eva Longo già sindaco di Pellezzano. Il motivo dell'incontro ,al quale hanno partecipato, l'avvocato Lillo Vaccaro già candidato sindaco per il centro destra ad AgropoliBruno Mautone già sindaco di Agropoli,il generale Pedrazzini già vice sindaco di Agropoli,il giornalista Sergio Vessicchio, e il direttivo del partito,è stato quello di tracciare le lineee guida per un impegno importante della nuova Regione e della Provincia di centro destra per Agropoli e il Cilento. Gli esponenti agropolesi del PDL agropolese hanno chiesto ad Eva Longo di non lasciare all'abbandono totale il Cilento come ha fatto la giunta Bassolino e di avere più di un occhio di riguardo per tutta l'area mortificata da una situazione difficilissima decretata dall'isolamento del Cilento rispetto alla Regione. Eva Longo ha dichiarato: " E' stato un incontro molto proficuo, ho ascoltato le richieste dei due consiglieri comunali di Agropoli del PDL nostri punti di riferimento, miei e del partito, e ho detto loro che il mio impegno sarà totale come sono abituata a fare nel mio iter politico. Parte da me l'impegno forte ad essere punto di riferimento dei due consiglieri comunali quale raccordo tra i due consiglieri comunali rappresentanti istituzionali e leader del PDL di Agropoli e la Provincia". Soddisfazione piena è stata esperessa da Emilio Mlandrino: "Eva Longo rappresenta il futuro del PDL, abbiamo espresso alla sua attenzione le esigenze diAgropoli e del cilento tutto proponendoci come tramite tra le istituzioni,Provincia e Regione,e i cittadini". Mario Pesca ha chiosato: " Un politico come Eva Longo rappresenta un vero e proprio baluardo per i cittadini mortificati e abbandonati dalla sinistra in Campania e in Provincia,siamo soddisfatti per aver riconosciuto a noi consiglieri comunali punti di riferimento determinanti per i collegamenti tra istituzioni e cittadini".



