La Carta d'Identità non ha inciso sul voto degli agropolesi come qualcuno aveva sperato. Franco Alfieri avvocato e già Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici è il nuovo sindaco di Agropoli. E' stato eletto con 7605 voti e una percentuale del 55,13%. Un risultato annunciato, ma forse non tutti si aspettavano una vittoria con un così ampio margine. Escono sconfitti da queste elezioni la C.D.L. con Sarnicola che ottiene 2583 voti (18,71%) e il sindaco uscente Domini, 2404 voti (17,42%).
Male Elvira Serra e Florigi De Feo che ottengono rispettivamente 746 e 457 voti con percentuali del 5,40% e 3,31%. Tra i partiti la Margherita conferma la sua forza con 2246 voti, seguita dalla Lista Alfieri con 1647 voti e da Forza Italia che ottiene 1637 voti. Non bene Alleanza Nazionale che si ferma sui 670 voti. Tra i candidati bene Malandrino, Serra C., Benevento, Coppola, Crispino, Santosuosso, Farro, La Porta, Marciano, D'Ascoli... Al termine del voto soddisfatto Franco Alfieri che annuncia: "Fin da domani (oggi n.d.r.) lavoreremo per realizzare un'amministrazione capace di migliorare e dare stabilità a questa città". La festa per la vittoria è iniziata già alle 23.00 quando ormai i dati erano acquisiti pur non essendo terminati gli spogli. Sulla stessa lunghezza d'onda l'avv. Eugenio Benevento, terzo eletto della Margherita: "Questa è l'amministrazione del fare e delle concretezza lavoreremo fin da subito per il bene della città". Sulle polemiche pre-elettorali l'ex assessore alle finanze taglia corto: "quando non si sa cosa dire si pensa a screditare l'avversario". Ora bisognerà lavorare per la costituzione della Giunta. Dodici i consiglieri di Alfieri, dovrebbero essere cinque quelli della CDL (4 se la Serra riuscisse in base ai calcoli a conquistare almeno una poltrona in consiglio) e tre i consiglieri della coalizione di Domini "Uniti per Agropoli". Fuori Florigi De Feo.



