E stato dedicato alla memoria di Davide Pecora, il benzinaio ucciso nel corso di una rapina lo scorso 7 luglio, il dibattito Riflessione sulla legalità che si è tenuto ieri sera nellambito della manifestazione IniziAttiva che si è svolta nel centro cilentano e alla quale ha preso parte il parroco anticamorra di Forcella Don Luigi Merola. Un evento programmato da tempo, promosso dallAssessorato alla Solidarietà sociale del Comune di Agropoli, ma che alla luce dei tragici fatti di qualche settimana fa che hanno sconvolto Agropoli, ha assunto un carattere più marcato. Insieme al parroco hanno preso parte al dibattito anche la Senatrice Olimpia Vano, il Sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il Procuratore capo di Vallo della Lucania Alfredo Greco, lo storico meridionalista Domenico Chieffallo, la sociologa della comunicazione Lucia Stefanelli Cerielli, e lAvvocato Mario Pesca dellUniversità Magna Graecia. Il più atteso è stato lintervento di Don Luigi Merola che ha presentato, nel corso del dibattito, il libro Forcella tra inclusione ed esclusione sociale. Il parroco che forte ha puntato, così come ha fatto nei giorni successivi alla tragica rapina, sulla necessità delle istituzioni e della Chiesa di ricreare spazi di aggregazione per i giovani nei quali dare punti di riferimento positivi in modo da allontanare i ragazzi dalla strada e dalle devianze che portano ad episodi di violenza. Don Luigi Merola, quindi, che non si nasconde nel dire che anche nel Cilento non esistono più isole felici e che cè forte il bisogno di intervenire con decisione. «E importante che questa manifestazione voluta dallAssessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro, sia stata dedicata a Davide Pecora ha affermato a margine del dibattito il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri E un segnale che la città vuole dare, una comunità che non vive fortunatamente di episodi di immane violenza, e lo fa anche attraverso il mondo dellassociazionismo, che è rappresentato questa sera da 39 associazioni, e che si avvia verso un forum di associazioni». IniziAttiva, infatti, è una manifestazione, che oltre al momento di riflessione sulla legalità, ha registrato la presenza di 39 associazioni agropolesi, ponendosi come obiettivo la nascita di un forum che unisca e riesca a dare una linea comune al mondo associazionistico. Levento, che ha visto la partecipazione di tantissime persone, è andato in scena ai piedi degli scaloni del centro storico nei quali sono stati installati gli stand delle associazioni che hanno avuto modo di promuovere le proprie attività e iniziative. Giuseppe Feo



