Appuntamenti

Agropoli: festeggiato il 25 Aprile


Agropoli ha celebrato nella mattinata di oggi, il 63° anniversario della liberazione dell’Italia dal fascismo. Come ogni anno, tanta la gente presente (circa un centinaio di persone), tra cui rappresentanti politici, militari, ex combattenti e associazioni locali. L’evento ha avuto inizio con un corteo aperto dalla banda musicale Città di Agropoli, che ha percorso Piazza della Repubblica, Viale Europa, Via Piave, Piazza Veneto , per poi giungere presso il monumento ai caduti.

Lì la cerimonia è stata aperta dall’alzabandiera, eseguito da due ragazze della Capitaneria di Porto di Agropoli, poi è stato il momento della posa della corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti in guerra, da parte del sindaco Franco Alfieri. In sottofondo suonavano le note dell’inno di Mameli, suonato dai ragazzi della banda diretta cittadina dal Maestro Capezzuto. Una volta eseguiti questi tradizionali rituali, è stato il momento degli interventi dei politici. Dopo un discorso di apertura dell’avvocato Vito Rizzo, per ricordare i momenti salienti della liberazione della penisola dal fascismo, ha preso la parola il Presidente del Consiglio Comunale Agostino Abate, che ha sottolineato la grande attualità della Festa del 25 Aprile, in un momento in cui bisogna ancora opporre resistenza verso coloro che vogliono cancellare le libertà che il popolo italiano ha ottenuto anche tramite la Carta Costituzionale. Abate, si è espresso contro le modifiche alla Costituzione, ed in particolare all’articolo 49 che sancisce la Libertà di associazione in partiti.

Dopo il Presidente del Consiglio Comunale, è toccato alla Senatrice Olimpia Vano prendere la parola. Per lei probabilmente, si è trattato dell’ultimo discorso quale rappresentante dello Stato, dal momento che il suo mandato in Parlamento terminerà tra pochi giorni. “Il 25 Aprile – ha affermato Olimpia Vano – assume soprattutto oggi una grande importanza, poiché ci troviamo di fronte ad uno Stato in crisi: c’è chi vuole dividerlo parlando di secessione e chi vuole cancellare queste feste dal calendario. Se ciò dovesse accadere, sarebbe il fallimento della cultura della libertà. Le istituzioni locali hanno il dovere di celebrare in modo appassionato queste giornate”. A chiudere la manifestazione, svoltasi in un clima quasi estivo, caratterizzato dal gran caldo, è stato il sindaco di Agropoli Franco Alfieri: “La festa della Liberazione, deve essere ricordata non solo oggi – ha affermato – ma ogni giorno. Bisogna ricordare tutti coloro che sono morti per la patria, i caduti di tutte le guerre. E questi valori vanno difesi ed accresciuti. Purtroppo, accade spesso nel quotidiano che si dimentichino certi principi, e tocca a noi doverli tutelare. A tal proposito, un plauso va alle forze dell’ordine e agli ex combattenti per ciò che ogni giorno hanno fatto e fanno”. In conclusione il sindaco ha voluto ringraziare tutti i presenti, la banda musicale Città di Agropoli, la Senatrice, e il Cavaliere Pietro Antelmo, storico presidente della locale Sezione dei Combattenti e Reduci. A lui, visibilmente emozionato, è stata consegnata una targa di ringraziamento a nome della Città di Agropoli.

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