Cronaca

Agropoli e Sala Consiliana, operazione contro fuochi illegali


Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi predisposti dal comando provinciale di Salerno, in occasione delle festività natalizie e di fine anno, al fine di prevenire e vigilare sul commercio e la detenzione illecita di artifici pirotecnici, la GdF di Agropoli e la tenenza di Sala Consilina hanno effettuato mirati controlli volti alla tempestiva eliminazione dal mercato dei fuochi d’artificio illecitamente detenuti e commercializzati che ogni anno causano numerosi feriti e vittime.  I finanzieri di Agropoli hanno sequestrato oltre due quintali di “botti”, denunciando all’autorità giudiziaria 4 persone. I controlli effettuati nei giorni 27 e 28 di dicembre hanno riguardato opifici/depositi di materiali esplodenti, esercizi commerciali di minuta vendita e privati cittadini. L’attività di vigilanza è stata altresì finalizzata al controllo del rispetto del divieto di vendita ai minori di anni quattordici dei cosiddetti prodotti di libera vendita i quali, anche se apparentemente innocui, se maneggiati da bambini possono risultare letali. I militari della tenenza di Sala Consilina hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di artifici pirotecnici di IV categoria nonché pericolosissimi e micidiali “cipolle”, “trac”, “pallone di maradona”, la cosiddetta “finanziaria” etc, confezionati artigianalmente e capaci di provocare spaventosi ed ingenti danni a persone e/o cose. Tutto l’arsenale della santa barbara è stato rinvenuto nella serata di ieri sera in uno spazio a ridosso della strada provinciale tra San Rufo e Teggiano in 8 grossi scatoloni pericolosamente stoccati nelle immediate vicinanze di alcune abitazioni, con l’evidente rischio per i residenti e gli ignari automobilisti di passaggio, per essere trasbordati su altri mezzi e destinati al mercato clandestino per la vendita. L’autore di tale illecita condotta, alla vista dei finanzieri, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. L’attività di indagine prosegue per identificare gli autori e la provenienza del citato materiale esplodente. I materiali sequestrati, confezionati con miscele di polveri micidiali, essendo considerati veri e propri ordigni, sono stati affidati a dei siti di stoccaggio autorizzati a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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