Il Comitato dei tifosi biancoazzurri prova a risolvere la crisi in attesa delle decisioni di Di Luccio.Situazione critica a Vallo: Reielli ha chiesto aiuto al sindaco Sansone.
Un nuovo campionato è alle porte, ma sia nel centro costiero che nel vallese sono sempre più incerte le sorti delle due squadre. A preoccupare i tifosi, che si erano in qualche modo abituati a situazioni più ambiziose, è il ritardo e l’immobilismo che oggi, a quasi venti giorni dal termine ultimo per le iscrizioni e a 4 giorni dall’apertura del mercato, regna sia a Vallo che ad Agropoli. Nessun imprenditore sembra affascinato da queste due realtà sportive. A Vallo, in particolare, il presidente Reielli, dopo gli appelli lanciati al fine di trovare forze fresche per portare avanti le sorti e le ambizioni della società, ha affidato al Sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, il compito di trovare una soluzione per il futuro della società. Avendo riscontrato la precarietà di alcune potenziali situazioni, Reielli ha così deciso di rimettere il mandato nelle mani del sindaco manifestando, al tempo stesso, la disponibilità ad affiancare eventuali altre persone.
Ad Agropoli, la situazione non è così critica ma è, in ogni caso, molto caotica. L’attuale presidente Di Luccio sembra aver perso l’entusiasmo di fare calcio a certi livelli, però nello stesso tempo non vuole mollare e svendere in alcun modo la società. Tra l’altro ha subito nel finale dello scorso campionato una dura contestazione da una parte della tifoseria che lo ha molto scoraggiato. E’ nato anche un comitato di tifosi pronto a garantire per le sorti della società, ma nessun passo concreto è stato mosso. In alto mare è anche tutta la questione tecnica a partire dall’allenatore e al blocco di calciatori che dovrà garantire dei buoni risultati.
Mentre altre società, quindi, si stanno già muovendo sul mercato per costruire squadre competitive, ad Agropoli e Vallo non è certo neanche il futuro societario e di conseguenza l’iscrizione al prossimo campionato. Bisognerà certamente affrettare i tempi e far chiarezza su quelle che possono essere le ambizioni e le potenzialità delle due squadre. Ad Agropoli e Vallo si aspettano risposte.
Giuseppe Feo



