Picchiati a sangue per una relazione sentimentale finita. Costretti addirittura a lasciar il paese dove vivevano. Lunedì mattina, il tribunale di Vallo della Lucania ha emesso la prima sentenza di condanna contro la famiglia Marotta. Lepisodio di violenza risale al 17 novembre scorso. Secondo laccusa, i Marotta fecero irruzione in casa della famiglia Dolce. Alberigo e Mariarosa Dolce vennero aggrediti dai Marotta. Per quel blitz sono stati condannati cinque esponenti della famiglia agropolese: Fiore Marotta, 38 anni, Guerino Marotta, 34, Antonino Marotta, 36, Isabella Marotta, 33, Gerardo Marotta, 30. Gli imputati erano difesi in aula dagli avvocati Lentini e Oricchio. La famiglia Dolce si è costituita parte civile, invece, con lavvocato Gaetano Brescia. Le pene contro i Marotta vanno da un anno e sette mesi fino a due anni e otto mesi di reclusione. Il Mattino



