Ancora dissidi interni al Partito Democratico di Agropoli. Con un documento inviato al segretario cittadino del P.D. Cesarina Ricciardella, al segretario provinciale Michele Figliulo e al coordinatore provinciale della mozione Bersani Carmine Pinto infatti, Antonio Domini e Carmine Parisi, promotori del comitato pro-Bersani ad Agropoli, hanno chiesto la posticipazione del congresso cittadino che dovrebbe svolgersi nel pomeriggio di oggi.
"Con la presente - si legge nel documento firmato da Antonio Domini e Carmine Parisi - vogliamo portarvi a conoscenza di alcuni aspetti riguardanti il percorso congressuale di Agropoli che meritano una particolare attenzione:
- al congresso del Pd Agropoli dovrebbero partecipare 630 iscritti. Si è deciso, tuttavia, che questo dovrà svolgersi in una sala di 20 mq chiusa al pubblico (il circolo locale), sfavorendo in tal modo la partecipazione dei simpatizzanti;
- al momento non sono previsti margini per il dibattito poiché la convocazione è fissata per le h 18:00 e le operazioni di voto comincerebbero alle 18:30;
- a molti iscritti non è pervenuto alcun invito indicante la data, lorario e il luogo di svolgimento del congresso e solo nella giornata di ieri (tardo pomeriggio) è stato affisso un manifesto di convocazione, a meno di 24 ore dal congresso stesso;
- non è stata costituita, in modo del tutto antidemocratico, una commissione interna al circolo del Pd Agropoli aperta ai rappresentanti di tutte le mozioni, anche a quelle che, pur votando la stessa mozione, avevano espresso la volontà di presentare una lista diversa;
- dal 21 luglio 2009, giorno di chiusura del tesseramento, ad oggi non è mai stata convocata alcuna assemblea di circolo in cui sono stati invitati gli iscritti tutti. Cosa ancor più grave è che nella serata di sabato 26 settembre 2009 è stata organizzata uniniziativa nel circolo di Agropoli con il candidato alla segreteria regionale Enzo Amendola e molti degli iscritti non sono stati invitati.
Tutto ciò premesso, mancando le condizioni minime di democrazia e partecipazione, proprie dello spirito del nascente nuovo Pd, chiediamo:
- il rinvio del congresso almeno a domani 30 settembre 2009 affinché possa svolgersi in un luogo consono (aula consiliare);
- che questoggi si costituisca una commissione paritetica organizzativa del congresso, che porti il circolo di Agropoli alla prima fase del congresso di domani e resti in carica fino alle fasi finali del congresso stesso (presumibilmente per dicembre 2009);
- che vengano previste almeno 6 ore di discussione, in considerazione dellimportanza, in questo momento storico per il Pd, di un approfondito dibattito sulle mozioni.
Se tutto ciò non dovesse verificarsi - conclude la nota - annunciamo la nostra non partecipazione alla prima fase del congresso di circolo del Pd Agropoli".



