Si è riunita oggi, sabato 3 Maggio, la Commissione Consiliare PORTO DEMANIO, per un'assemblea avente come oggetto il Regolamento per lassegnazione e lormeggio delle imbarcazioni e dei natanti, e per lesercizio e luso di impianto catenario (campo boe ) sito in località Marina Porto di Agropoli. In fase preliminare i membri di minoranza della Commissione Porto Dott. Emilio Malandrino e Avv. Mario Pesca hanno ricordato la loro posizione contraria già espressa alcuni mesi addietro quando si paventò la possibilità di progettare un riordino dellarea portuale che prevedesse tale nuova configurazione.
Il Vice Presidente del Consiglio Comunale Dott. Emilio Malandrino ha ribadito le notevoli perplessità, espresse ancora una volta, sulla mancanza di dibattito e di confronto democratico preventivo alla programmazione ed acquisizione di una scelta, sulla scorretta procedura che ha determinato il passaggio di tale progetto prima alla commissione beni ambientali del comune e dei BAAS di Salerno e poi al vaglio alla specifica Commissione e non come prassi consolidata, che avrebbe previsto esattamente linverso. Dopo aver chiesto di conoscere se tale specchio acqueo fosse attualmente inibito o meno alla balneazione e in quale zona di regolamentazione portuale ricadesse larea prevista (portuale o area libera ), ed aver analizzato con attenzione il predisposto regolamento, i membri della commissione Malandrino e Pesca hanno riaffermato con forza che la loro posizione resta assolutamente contraria
alla realizzazione di un progetto ubicato nella zona specifica pur essendo favorevoli ad una previsione di ampliamento e di espansione della recettività portuale concretizzata con nuovi pontili e/o con campi boe, ma in aree non di interesse paesaggistico e panoramico che deturpino e stravolgano l immagine storica e/o simbolica del nostro territorio.
I due consiglieri di Forza Italia, hanno precisato inoltre la poco fruttuosità di tale operazione in relazione ad un eventuale risultato economico-finanziario nel rapporto costi-benefici, tenuto conto che i posti barca eventualmente ubicati nello specchio acqueo zona Rupe- Fortino richiederebbero lindispensabile individuazione ed assunzione di personale incaricato al trasbordo dei diportisti da e per le loro imbarcazioni. Più utile e razionale risulterebbe concentrare gli sforzi per realizzare pontili e posti barca numericamente più numerosi ma con costi di gestione, relativamente al personale, più modesti in modo tale da rendere più produttivo lintroito che le casse comunali ne riceverebbero.
Alla luce di tali considerazioni e dopo ampia discussione la Commissione ha posto ai voti la proposta di approvazione del regolamento che a maggioranza è stata respinta. Il risultato scaturito dal deliberato di Commissione e lesito del voto impone alla maggioranza di sviluppare una seria riflessione sullopportunità di procedere nelliter avviato. Come atto politico consequenziale, sarebbe utile ritornare sui propri passi nel rispetto di una indicazione democratica, avviandosi ad un serio confronto che veda coinvolti le forze politiche di minoranza, esperti di settore, e gli operatori locali, indirizzandosi su scelte diverse da quelle ipotizzate certamente più razionali.



