«Lisola pedonale non è un parco giochi dove "parcheggiare" i bambini compromettendo la serenitá di pedoni e commercianti». Lo affermano a chiare lettere gli esercenti del centro di Agropoli che minacciano una serrata. Il presidente della Confcommercio, Germano Rizzo, ha inviato una lettera allassessore allo Sviluppo Eugenio Benevento e al comandante della polizia municipale, Maurizio Crispino. «La Confcommercio di Agropoli - scrive Rizzo nella nota - facendosi interprete delle sollecitazioni e delle proteste dei commercianti del centro, dove cè lisola pedonale, chiede che siano presi dei provvedimenti per risolvere il problema derivante dalluso improprio dellarea pedonale e della piazza, diventate un vero e proprio parco giochi, ad uso e consumo dei tanti bambini che qui vengono "parcheggiati" dai propri genitori». Secondo quanto sostengono i commercianti, i ragazzini non rispetterebbero i divieti di giocare a pallone ed utilizzare le biciclette, imposti nellarea pedonale di piazza Vittorio Veneto. «Lultimo episodio - racconta uno dei commercianti del centro - si è verificato sabato: una cliente uscendo dal negozio è stata colpita in pieno volto da una pallonata. Come al solito lautore è scappato e i genitori hanno fatto finta di niente. Siamo sul piede di guerra se la situazione non sará risolta, promuoveremo una serrata». I commercianti lamentano che spesso le vetrine vengono colpite durante le partite di pallone e che, in più occasioni, hanno subito dei danneggiamenti. «E sotto gli occhi di tutti - conclude Rizzo nella nota - la confusione creata da questi ragazzi che scorazzando su biciclette e rincorrendosi confusamente giocando a pallone, creano fastidio e disagio alle normali attivitá dei negozi così come ai tanti cittadini che vorrebbero godere di una passeggiata tranquilla in una zona creata proprio per questo, e che vengono colpiti con pallonate improvvise». Rizzo poi conclude: «Siamo convinti che saranno comprese le ragioni delle sollecitazioni dei commercianti ma anche di tanti cittadini infastiditi che frequentano il centro cittadino, e saranno presi i necessari provvedimenti». Angela Sabetta



