Sabato 27 febbraio 2010, con inizio alle ore 15, nellAula Consiliare Alfonso Di Filippo del Comune di Agropoli, sono stati assegnati i premi in palio al concorso intitolato alla memoria del poeta Giuseppe Volpe, nella ricorrenza del primo anniversario della scomparsa.
In una sala costipata in ogni ordine di posti, con circa trecento
persone, provenienti da varie parti dItalia, unattenta Giuria
delegata alla FIDAPA di Eredita, composta dalla prof.ssa Marilena Tiso,
Presidente, prof.ssa Lucrezia Araneo, vice presidente, prof.ssa Maria
Palmieri, segretaria, dott. Giuseppe D Aiuto, componente, dott.
Giovanni DAngelo componente, e prof. Maurizio Moscariello, componente,
dopo attenta ed oculata lettura delle opere finaliste ed inserite
nellantologia poetica Omaggio a Giuseppe Volpe a cura di Antonio
Infante, grande amico ed estimatore dello scomparso Poeta, edita dalla
Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia
onlus del Cilento e Vallo di Diano, hanno così deciso, allunanimità,
di assegnare i premi in palio:
Primo Premio, artistico trofeo, ad Aniello Apicella; secondo premio,
coppa, ad Enzo Pietropinto; terzo premio, targa, a Anna Maria Forte,
quarto premio, medaglione, a Raffaele Rago. Segnalati con artistico
attestato e medaglia in vermeille: Attanasio Maria, Carelli Saverio, De
Conciliis Augusto, Di Matteo Sabato Antonio, Donatelli Teresa, Esposito
Lucia, Fiorentino Anna,Lamanna Vincenzo, Limongelli Maria Luisa, Marino
Giovanni, Memoli Irene, Nese Elia, Paolantonio Angelino, Pesca
Vittorio, Picardo Giovanni, Sampolesi Ranita, Spinelli Anna Olga,
Tricomi Angelo, Verrelli Mario. Fuori concorso, sono stati segnalati
con medaglia argentata ed artistico attestato, Dipino Rita Angelina,
Galdi Matteo e Nastro Catello. In seconda di copertina del volume,
componenti il Comitato dOnore del Premio, lavv. Franco Alfieri,
sindaco di Agropoli, ling. Agostino Abate, Presidente del Consiglio
Comunale, ling. Mauro Inverso, vicesindaco della città, il dottor
Franco Crispino, assessore alla Identità Culturale, il dottor Angelo
Coccaro, assessore alla Solidarietà Sociale, il dottor Antonio Infante,
presidente della Libera Università Letteraria, onlus, il dottor.
Lorenzo Barone, Presidente della Libera Università Magna Graecia,
onlus, il cav. Domenico Avenia, Presidente dellAssocinema AGIS di
Agropoli, Angelo Niglio, presidente della Pro Loco San Martino,
Vincenzo DAndrea, editore e direttore di Infoagropoli, Anna Santo
Sgrò, poetessa, Rita Dipino, poetessa, Matteo Galdi, poeta e scrittore,
Catello Nastro, Presidente del Centro Sociale Polivalente Città di
Agropoli. Durante la manifestazione è stato proiettato un filmato su
Giuseppe Volpe mentre declamava alcune sue liriche in dialetto
cilentano in varie manifestazioni poetiche tenutesi ultimamente nel
territorio. La cerimonia della premiazione è stata intervallata dalla
comparsa di un gruppo folcloristico cilentano, proveniente da Cicerale,
che interpretava la presenza di Garibaldi nel Cilento. Hanno
presenziato alla manifestazione personalità del mondo dellarte, della
cultura e della politica del Cilento. Tra gli altri abbiamo notato il
sindaco di Cicerale dott. Carpinelli, il maestro pittore Gerardo Prota,
i componenti del Direttivo del Centro Sociale Polivalente Città di
Agropoli Dora Capaldo, Angelo Astone, Francesco Spinelli e Carmine
Tarantino, vari rappresentanti dellAUSER di Agropoli e della Pro Loco
di San Martino Cilento. Compatta la presenza della famiglia di Giuseppe
Volpe con la moglie, i figli ed i nipoti. Rilevante, a tal proposito,
lintervento breve di Catello Nastro che ha affermato che gli eroi del
nostro tempo non sono quelli che si vedono nellIsola dei Famosi o nel
Grande Fratello, ma quelli che sanno portare avanti una famiglia, nel
rispetto di se stessi e degli altri, nel lavoro, nellaffetto. Molto
apprezzato anche il recente decreto del sindaco e della giunta comunale
della cittadina capoluogo del Cilento di menzionare , nella
toponomastica, cittadini locali degni di essere ricordati dai giovani e
dai posteri. Una vera e valida manifestazione culturale, di circa due
ore e mezzo, che ha visto inchiodati ai loro posti i presenti senza
ombra di stanchezza o di noia. Una manifestazione che i promotori,
unitamente alla famiglia dellumile ma grande scomparso, sperano
rinnovarsi con cadenza annuale per ricordare il poeta-amico Giuseppe
Volpe.
Antonio Infante



