Agropoli: si è aperta ufficialmente la campagna elettorale dei candidati a sindaco. Visita di Alessandra Mussolini ad Agropoli che sostiene con Azione sociale la candidatura della Dott.ssa Elvira Serra, mentre Il dott. Alfieri promette il suo impegno per lo sviluppo e la crescita di Agropoli. Dal Polo delle Libertà gridano Tutte chiacchiere: Agropoli non deve diventare la marina di Torchiara! Clima elettorale che inizia a surriscaldarsi in vista delle prossime amministrative che si svolgeranno nei giorni 27 e 28 maggio prossimi. I vari schieramenti hanno iniziato a presentarsi al cospetto dellelettorato, presentando i rispettivi candidati alla carica di sindaco. Il dott. Francesco Alfieri candidato del centrosinistra, da qualche settimana è impegnato in una serie di incontri con i cittadini nei vari rioni della Città. Lassessore ai LLPP alla Provincia rimane al momento il potenziale favorito della contesa elettorale, forte delle 5 liste che lo sostengono, anche se si è registrata qualche defezione che di fatto ha causato il passaggio di alcuni esponenti della Margherita in altre aree del centrosinistra. Durante i suoi primi incontri, Alfieri, ha promesso il suo impegno per la crescita e lo sviluppo di Agropoli, attraverso una serie di interventi programmatici e strutturali che consentano appunto un cambiamento di rotta rispetto a quello fallimentare delle scorse legislature cittadine. Lopposto schieramento del centrodestra schiera come candidato alla carica di primo cittadino il dott. Vincenzo Sarnicola, che sulla carta rimane il suo principale antagonista. La giornata di sabato 14 Aprile è stata caratterizzata appunto da due importanti appuntamenti politici che hanno iniziato a schiarire le idee degli elettori, circa i giochi degli equilibri e delle alleanze che decideranno le sorti dei candidati. In mattinata ha fatto capolino ad Agropoli lOn. Alessandra Mussolini, Leader Nazionale di Azione Sociale, che a sorpresa insieme allUDC, la Lista Rosa e Nuovo Sud, sostiene la Dott.ssa Elvira Serra, sorella dellex sindaco Paolo. Le cattive condizioni meteo hanno indotto gli organizzatori allo svolgimento della manifestazione presso laula consiliare del Comune, molto gremita per loccasione. La dott.ssa, Serra, durante il suo concitato intervento, non ha mancato di rimarcare il prezioso ruolo della donna quando decide di scendere in politica e ha fatto intendere che occorre una decisa ventata di rinnovamento, rappresentata appunto dallingresso delle donne al governo della Città. Gli ha fatto eco lonorevole A. Mussolini che ha sparato a zero contro il centrosinistra al potere che oltre a causare irreparabili danni in ordine della stabilità economica e finanziaria del paese, è responsabile di continui attentati allidentità del popolo italiano e alle famiglie stesse, ogni giorno sempre più in difficoltà. In serata La Casa delle Libertà ha riproposto allelettorato il proprio candidato a Sindaco V. Sarnicola. I vari oratori che si sono alternati durante gli interventi, hanno ribadito che un votare per il centrosinistra equivale dare ossigeno al governo centrale di Roma, pertanto è necessario ripartire a vincere dalle realtà locali, affinché anche a livello nazionale qualche cosa possa cambiare. <<Agropoli non deve trasformarsi in Torchiaropoli o Marina di Torchiara>>. Questo è il divertente imperativo che dal pulpito elettorale i vari esponenti politici hanno rivolto ai cittadini. Un chiaro ed inequivocabile invito a non votare Franco Alfieri. Un po di ironia in questi frangenti non guasta e certamente è utile per dare colore ad una corsa elettorale che comunque si preannuncia molto sofferta e ricca di colpi di scena. Aspettiamo ora di vedere sul palco gli altri due candidati, vale a dire il Dott. Florigi de Feo, espressione di una coalizione di centro e lex sindaco Antonio Domini sostenuto dai DS e di altre forze del centrosinistra. Ma lultima parola spetterà al popolo elettore che recandosi alle urne dovrà sancire il nome di chi, possibilmente, per i prossimi 5 anni dovrà guidare la Città. Per adesso i motori sono stati accesi, poi saranno le urne a dare il responso finale.
Vincenzo DAndrea - Info Agropoli





